L'addio a Oliva, storica cuoca maremmana | MaremmaOggi Skip to content

L’addio a Oliva, storica cuoca maremmana

La donna per anni ha deliziato i palati di tutti i suoi clienti con i suoi tipici piatti maremmani. Una passione, quella per la cucina, che ha tramandato al figlio Pier Nello, patron dei Tre lampioni
Il ristorante i 3 Lampioni

GROSSETO. Un fulmine a ciel sereno ha colpito la famiglia Cicaloni e il ristorante i 3 Lampioni. Ieri, giovedì 29 febbraio, si è spenta Oliva Rabai, una donna che amava cucinare e che ha deliziato i palati dei grossetani dal 1956 al 2006. La sua passione l’ha tramandata al figlio, Pier Nello Cicaloni, che oggi lavora ai fornelli, come ha sempre fatto sua mamma.

Oliva era una un’ottima cuoca ed era molto precisa. «Guai a toccare le suo cose o a spostarle, se ne accorgeva subito e si arrabbiava – racconta il figlio – Ai fornelli era eccezionale, come lo era mio padre. Loro due, insieme, hanno costruito un’attività che dura tuttora. Purtroppo nella vita si sono goduti poco i frutti del loro lavoro, ma amavano quello che facevano. Mia mamma è sempre stata ai fornelli: amava cucinare».

Di mano in mano

La passione per la cucina è sempre stata nel Dna della famiglia Cicaloni ed è in quel nucleo ristretto, pieno di scherzi e di affetto, che Pier Nello ha iniziato a cucinare. «Mia mamma ha imparato a cucinare da mia nonna, e io da lei e da mio padre. Quando ho scelto di tornare a Grosseto per sposarmi e riprendere l’attività di famiglia, lei è sempre stata al mio fianco – dice il figlio – Ci ha lasciato all’improvviso, poco prima parlava senza problemi e in un momento si è spenta per sempre».

Pier Nello ricorda sua mamma come una donna sempre pronta a rimboccarsi le maniche e a scherzare con lui. «Quando mi chiedeva com’era quello che aveva cucinato le rispondevo sempre che nonna lo faceva meglio – dice il figlio – e allora lei mi rispondeva che dovevo andare a mangiare dalla nonna e basta».

Oliva ha lasciato un grandissimo vuoto nel cuore di chiunque la conoscesse e di tutti quelli che hanno assaggiato i suoi piatti. «Molti clienti ci stanno vicino e ci mostrano il loro supporto – dice Pier Nello – anche perché la sua dipartita è stata improvvisa, nessuno di noi se l’aspettava».

Confcommercio: «La città perde una cuoca straordinaria»

La scomparsa di Oliva turba anche il mondo della ristorazione e il presidente, Giulio Gennari, e la direttrice, Gabriella Orlando, di Confcommercio la ricordano con molto affetto.

«La notizia della morte di Oliva ci addolora profondamente. Il suo ristorante è stato un punto di riferimento importante per la nostra associazione – dicono – in particolare nei tempi in cui il figlio, Nello Cicaloni, è stato tra i nostri dirigenti più attivi. In questo momento di grande dolore abbracciamo con tutto il cuore Nello e sua moglie Gigliola. Partecipiamo al loro lutto e a quello dei loro famigliari. La città di Grosseto perde una grande donna e una cuoca davvero straordinaria».

Per chiunque volesse accompagnare Oliva nel suo ultimo viaggio il funerale si terrà sabato 2 marzo alle 9.30, alla chiesa del cimitero di Misericordia.

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