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L’acne non ferma Angela: il messaggio positivo su Amazon Prime

La ragazza ha partecipato a un documentario nel quale parla della malattia della pelle. E utilizza i suoi social per lanciare un messaggio importante: «Nessuno è i propri difetti»
Angela Vitale su Amazon Prime

GROSSETO. L’apparenza e la pressione sociale sono tutto quello che ci impedisce di vivere una vita sana e in pace con noi stessi: questo è il messaggio di Angela Vitale, sui suoi profili dei social network. Messaggio che l’ha portata a partecipare al documentario su Amazon PrimeLa ricerca del benessere: pelle“, prodotto da Tatatu Red Private Srl.

Ciò che guida la storia di Angela è l’accettazione di sé e dei suoi difetti estetici, l’amore di chi la circonda e la voglia di parlare di un tabù sui social: l’acne.

A sinistra Angela con l’acne, a destra la ragazza oggi

La ragazza ha sviluppato la malattia della pelle in circa una settimana, nel 2019. «Per il 25esimo anniversario di matrimonio dei miei genitori ero piena di brufoli e credevo che ai miei dispiacesse avere le foto con me e l’acne – dice – ma poi mia mamma mi ha fatto capire che a nessuno interessava cosa avessi in faccia, ma che era solo un problema che mi facevo io».

Il documentario

Una ragazza ha contattato Angela su Instagram perché le piaceva il modo positivo con cui parlava della sua acne, che è durata circa due anni. «Ho iniziato a parlare di accettazione perché volevo aiutare qualcuno – dice – e tutt’ora mi metto a piangere quando mi dicono che gli ho dato il coraggio di esporsi. È una sensazione unica».

«Partecipare al documentario è stato bellissimo e importante per me, perché potevo dire a più persone di non vergognarsi dei propri difetti. Mi sono messa a nudo e ho versato qualche lacrima davanti alle telecamere – continua – raccontando la mia storia, ho parlato dei momenti dolorosi, per il dolore fisico e interno, e di quelli belli, quando ho ripreso la mia vita in mano e ho iniziato a capire che non sono l’acne, ma Angela».

«Oggi mi dico che menomale mi è venuta l’acne – conclude – senza questa esperienza non sarei mai cresciuta così tanto, non avrei mai capito quanto sia normale avere imperfezioni e che la perfezione non esiste, è questo che dico sui miei profili social. Infine per me è importante anche far sapere alle ragazze più giovani che accettarsi è necessario per stare bene con se stessi».

I social di Angela

Angela ha deciso di esporsi sui suoi profili in rete e portare un messaggio per tutti: accettarsi è la chiave della serenità. «Nel momento in cui stavo peggio cercavo sui internet qualcuno che mi dicesse quello che avevo bisogno di sentirmi dire – dice – ma nessuno parlava di acne come una cosa normale o come sintomo di qualche malattia fisica. Dicevano solo come nascondere i brufoli, quindi ho deciso di parlarne, perché sapevo che non ero l’unica in questa situazione».

«Tutti pensano che l’acne sia riconducibile allo sporco, ma invece può arrivare da diversi fattori, anche dallo stress per esempio – continua – chiunque dovrebbe capire da dove arriva andando da uno specialista, in questo caso il dermatologo, e affrontare il problema, perché stando fermi non si risolve nulla».

Imparare a convivere con un’infiammazione che tutti possono vedere è difficile. «Mi rendo conto che è inestetica, ma ho imparato ad accettarmi – dice la ragazza – ho capito che non dovevo vergognarmi per l’acne grazie a chi mi circonda. È stato molto difficile parlarne all’inizio, ma l’ho fatto per mandare un messaggio positivo: accettarsi e non limitarsi nella vita solo per la paura del giudizio altrui».

«Mi rendo conto che per molti è difficile guardarsi allo specchio e vedere i propri difetti – continua – e lo è stato anche per me, nel riflesso vedevo solo le pustole, ma vorrei che tutti capissero che nessuno è i propri difetti fisici e che siamo quello che abbiamo dentro».

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