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La Maremma si racconta in bicicletta

La città capoluogo è centro nevralgico di piste ciclabili che collegano il parco archeologico di Roselle alla costa, compreso il parco regionale della Maremma
Bici in famiglia al parco (foto di Giovanni Pettinari)

Viaggio alla scoperta della Maremma

GROSSETO. Il capoluogo della Maremma, una città che si estende nella pianura, nel territorio del suo comune riunisce centri turistici di rilievo, paesaggi unici e tante opportunità di visitarlo anche in sella ad una bici. Grosseto è vicina al mare (10 Km) ma anche all’importante sito archeologico di Roselle (6 Km), un Parco archeologico unico nel suo genere, che parte dagli etruschi e arriva fino al medioevo. Da poco, ai piedi della collina dove sulla cima c’è l’area archeologica, ha aperto anche un info point.

La città di Grosseto è crocevia dei percorsi ciclabili che collegano due poli di grande interesse: mare e archeologia. Le piste ciclabili portano gli amanti del biking a raggiungere facilmente anche il Parco della Maremma, dove l’ambiente la fa da padrone, regalando panorami mozzafiato durante molti dei suoi percorsi. Altrettanto agilmente si può raggiungere Roselle, una delle maggiori città etrusche.

L’info point di Roselle

 

Grosseto- Roselle

Il percorso ciclabile Grosseto-Roselle si sviluppa per circa 8 km e attraversa la frazione di Roselle, dove vicino alla storica chiesa dell’Immacolata Concezione, spicca la costruzione storica delle antiche terme leopoldine. Per arrivare agli scavi si deve aggirare la collina alle spalle del centro abitato di Roselle, Moscona. Dopo una ultima salita che affianca le necropoli dell’antico porto sul Lago Prile, in bici si arriva fino all’entrata dell’acropoli etrusca, circondata dalle mura ciclopiche, contenente il suo foro romano, le domus aristocratiche, l’anfiteatro che conserva ancora un’acustica incredibile e gli altri resti di una delle città che rappresentava uno dei centri più vivaci nell’epoca etrusco-romana.

Ua porzione del sito archeologico di Roselle

Sempre da Grosseto è possibile raggiungere anche Batignano, nella parte nord del comune e ben visibile dagli scavi di Roselle. Il paese di Batignano si può raggiungere passando per Nomadelfia, facendo un percorso in collina lungo 14Km, più adatto a bikers esperti.

Verso Batignano

L’itinerario fa parte di una più ampia rete ciclo turistica che copre il territorio comunale per circa 60 km e collega la città con RoselleMarina di Grosseto e il Parco della Maremma.

Una ciclabile che arriva fino al mare

Il parco regionale della Maremma ed il suo splendido mare, con la spiaggia di Collelungo e di Marina di Alberese, è agilmente raggiungibile tramite una pista ciclabile che attraversa tutta la città di Grosseto, si incanala sul vecchio argine della zona sud di Grosseto fino ad arrivare al suggestivo ponte ciclabile sul fiume Ombrone che collega la città con Alberese.

Sul tragitto è possibile trovare anche canoe per escursioni guidate sul fiume o proseguire fino alla sua foce percorrendo sempre il tracciato ciclabile in direzione Marina di Alberese.

Il percorso vicino alla costa a Marina di Alberese

Le vacche maremmane al pascolo ed i cavalli dell’Azienda Regionale di Alberese sono i tranquilli ospiti di un paesaggio che scorre accanto alla ciclovia. L’ingresso della rigogliosa pineta, indica l’imminente arrivo ad una delle più belle spiagge del litorale toscano. Da lì con biglietto di ingresso, si può proseguire sull’itinerario “A7 Bocca d’Ombrone”. Il percorso passa accanto ad un impianto della bonifica grossetana, dove è stato realizzato un interessantissimo punto di osservazione della fauna avicola.

Una foto del giro in bici per la settimana verde (foto di (Giovanni Pettinari)

In bici nel Parco, tra olivi e panorami mozzafiato

Un’altra pista ciclabile che, dal Centro visite del Parco Naturale della Maremma di Alberese, porta dritti al mare attraverso lo spettacolo della natura incontaminata di questo angolo di Maremma, è quella della strada degli olivi. Un sentiero che guida i cicloamatori fino alla spiaggia di Collelungo: uno dei litorali meglio conservati della costa tirrenica.

Una delle strade principali che dall’interno del parco portano al mare

L’itinerario attraversa la macchia mediterranea e un oliveto secolare, facendo caolino su alcuni dei più suggestivi panorami che svettano dalle antiche torri di avvistamento costiero (itinerario A2-A3).

Per gli esperti di mountain bike c’è anche l’itinerario A1 da poter percorrere, che porta fino ai ruderi dell’abazia benedettina di San Rabano, portando fino al bosco di leccio con scorci panoramici su cala di forno, il promontorio dell’Argentario e le isole dell’arcipelago toscano.

Per arrivare al mare davanti alla città

Per raggiungere il mare e la lunga ed ampia spiaggia di Marina di Grosseto, dalla città è disponibile la ciclopedonale, percorribile lungo l’argine del canale di San Rocco, lungo la strada delle Collacchie.

Marina di Grosseto

Percorrendola si ha davanti agli occhi lo spettacolo di colori che solo la Maremma sa offrire, tra campi di girasoli e tramonti dai colori caldi e morbidi. Accompagnati dalle numerose specie animali che popolano il canale di bonifica delle antiche paludi della Maremma.


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