Ippodromo dei Pini, revocata la concessione. Nuovo bando, le corse si faranno Skip to content

Ippodromo dei Pini, revocata la concessione. Nuovo bando, le corse si faranno

Il consiglio comunale revoca la concessione a Follonica Corse Cavalli per la gestione dell’ippodromo dei Pini. E prepara un nuovo bando
Una veduta dall'alto dell'ippodromo dei Pini
Una veduta dall’alto dell’ippodromo dei Pini

FOLLONICA. Gravi inadempienze e violazione degli obblighi previsti dal contratto: decade la convenzione con la Follonica Corse Cavalli per la gestione dell’ippodromo dei Pini.

La società potrà comunque occuparsi dello svolgimento delle corse già assegnate dal ministero dell’Agricoltura e il Comune di Follonica pubblicherà al più presto un bando per la gestione dell’Ippodromo.

Questo, in sintesi, il contenuto del punto numero sei dell’ordine del giorno del consiglio comunale di Follonica, che si è svolto lunedì 18 dicembre.

Durante la seduta il sindaco Andrea Benini ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla revoca della concessione.

Occupanti abusivi e cattiva manutenzione degli immobili

Una delibera importante e articolata, arrivata in sede di consiglio dopo un lungo lavoro da parte degli uffici e della commissione consiliare dedicata e a valle di un anno e mezzo di accertamenti che hanno interessato il parcheggio dell’ippodromo, la presenza di occupanti abusivi in una porzione della foresteria e l’accertata cattiva manutenzione degli immobili, oltre al mancato utilizzo della Club House e del ristorante all’interno dell’impianto sportivo.

La delibera dell’ippodromo comunale si compone di due allegati fondamentali: la relazione sulle contestazioni delle diverse violazioni messe in atto e il documento che contiene le considerazioni riguardo le destinazioni urbanistiche dell’Ippodromo.

Ippodromo dei Pini, tre blocchi e appartamenti inagibili

Lo scorso 24 maggio è stata emessa un’ordinanza di inagibilità per i blocchi 2, 3 e 4 degli appartamenti delle foresterie. Un’ordinanza suffragata da quanto emerso anche nella relazione del Ctu del tribunale di Grosseto.

«Ringrazio la dirigente Beatrice Parenti, l’avvocata Stefania Sili, il segretario Michele D’Avino, i dirigenti Paolo Marelli, Alessandro Romagnoli e Gemma Mauri per l’importante lavoro svolto – ha commentato il sindaco Andrea Benini – Abbiamo svolto un lavoro solido e proporzionato».

«Siamo di fronte ad un atto che porta alla revoca e alla decadenza non di una semplice concessione sportiva, ma di una concessione di un complesso immobiliare di dimensioni rilevanti, che avrebbe dovuto avere la durata di 99 anni, approvata nel 2003, e che e che si articola in concessione d’uso per la parte sportiva e in diritto di superficie per le foresterie dell’ippodromo».

Le contestazioni fatte sono molte e riguardano il fatto che il concessionario avrebbe dovuto utilizzare gli alloggi esclusivamente per gli operatori, per gli allevatori, per i proprietari dei cavalli, per i loro familiari o i soci. Alcune persone che utilizzavano gli immobili, però, non avevano questi requisiti.

La società, inoltre avrebbe dovuto garantire la funzione dei servizi e delle strutture, rispettando il vincolo urbanistico di gestione unitaria, curando la manutenzione e provvedendo a fare tutti gli adeguamenti necessari.

E, anche in questo caso, sono state riscontrate delle violazioni rispetto soprattutto alla cattiva manutenzione delle foresterie, del ristorante e della Club House. Di fatto le foresterie sono state depredate di varie parti e sono cadute in rovina.

Riassegnate le corse per il 2024, ma si farà un bando

Lunedì 18 il consiglio comunale ha quindi preso atto delle violazioni da parte del concessionario dell’ippodromo, ai fini dell’applicazione dell’articolo 20 della convenzione, che dispone la decadenza della concessione stessa nel caso di grave violazione degli obblighi della convenzione urbanistica. 

«Non ci potevamo però limitare a contestare gli inadempimenti – ha concluso il sindaco – Dovevamo guardare oltre rispetto all’atto di revoca e concessione. Abbiamo quindi considerato il sopralluogo svolto dal ministero dell’Agricoltura il 16 ottobre scorso, finalizzato a valutare la parte strettamente sportiva. Un sopralluogo che ha dato parere positivo, per il buono stato conservativo e manutentivo delle strutture sportive. Per questo motivo a Follonica sono state riassegnate delle corse per la stagione ippica 2024».

«Abbiamo quindi pensato di dare continuità nel corso del prossimo anno all’attività sportiva. Contestualmente abbiamo deciso di avviare un bando pubblico per la nuova concessione dell’ippodromo, che verrà scritto subito. Si tratta di una responsabilità politica che abbiamo: dovevamo anche rilanciare immaginando cosa sarebbe potuto accadere dopo. E così abbiamo fatto».  

 

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