Investiti più di 4milioni in sanità nel grossetano | MaremmaOggi Skip to content

Investiti più di 4milioni in sanità nel grossetano

Grazie ai finanziamenti del Pnrr è stato possibile acquistare macchinari all’avanguardia per le diagnosi e ristrutturare parti degli ospedali
Il presidente della regione, Eugenio Giani, mentre taglia il Nastro

PITIGLIANO. Prosegue l’azione di potenziamento tecnologico e strumentale della Asl Toscana sud-est con l’inaugurazione del telecomandato radiologico digitale e del mamnmografo all’ospedale Petruccioli di Pitigliano. Inoltre anche il reparto di Medicina interna ha ripreso a funzionare a pieno regime, manca solo la nomina del primario.

Il telecomandato radiologico è un’apparecchio per l’esecuzione di radiografie con mezzo di contrasto, con basse emissioni di radiazioni ionizzanti e un lettore laser per la scansione, memorizzazione e la visione al monitor delle immagini acquisite per la refertazione.

Tra i diversi vantaggi, la caratteristica che lo rende tecnologicamente avanzato, è la dotazione di un lettino telecomandato radiotrasparente e regolabile in varie posizioni e altezze, che riduce al minimo lo spostamento fisico del paziente. Questo lo rende utilizzabile per chiunque e particolarmente utile per i pazienti con difficoltà di movimento per disabilità motoria, allettati, non collaboranti e affetti da grave obesità. Il lettino può essere posizionato in orizzontale e in verticale, con una capacità di carico in movimento oltre a 200 kg.

Era presente anche il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha visitato l’ospedale, in particolare l’area recentemente ristrutturata per la creazione dell’Ospedale di Comunità, secondo il DM 77 sulla riorganizzazione della sanità territoriale, con un investimento di 2.500.000 euro dai fondi Pnrr.

Gli investimenti statali

L’inaugurazione prevedeva sia il telecomando radiologico sia un mammografo, un investimento importante, secondo Giani, che dimostrano quanto gli ospedali periferici siano importanti per la sanità pubblica e per la Toscana diffusa. «La Regione investe nell’ospedale di Pitigliano complessivamente circa 5 milioni di euro dai fondi PNRR – dice il presidente della regione – per la realizzazione anche dell’Ospedale e Casa di Comunità. Il Petruccioli è un esempio concreto di prossimità grazie al valore degli operatori sanitari, all’organizzazione innovativa e agli investimenti in innovazione e infrastrutture sui quali siamo costantemente impegnati. Ringrazio il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili, il direttore generale della ASL Toscana sud est Antonio D’Urso e tutto il personale sanitario per l’impegno e la sinergia che ha reso possibile tutto questo».

Le istituzioni stanno provando a creare le basi necessari per una sanità moderna e per tutti i cittadini, attraverso la competenza e le strumentazioni all’avanguardia. «Il nostro impegno su questo fronte è massimo, come evidenzia il numero delle strumentazioni inaugurate nel 2023 e già nei primi mesi del 2024: con 4.200.000 euro investiti nel grossetano in tecnologia medica ed elettromedicale – dice Antonio D’Urso – Cogliamo a pieno l’opportunità del PNRR per modernizzare la zona Sud-est a supporto dei servizi sanitari ospedalieri e per potenziare l’offerta assistenziale anche in altre zone, come nelle colline dell’Albegna».

Il telecomando e il mammografo

Il telecomando radiologico ha dei vantaggi per i pazienti sia per quanto riguarda la qualità della diagnosi sia per la ridotta esposizione alle radiazioni. Questo è il secondo macchinario presente nella zona, visto che ne è stato installato uno anche a Orbetello lo scorso novembre. Entrambi gli strumenti sono stati finanziati grazie al PNRR, un’investimento di circa 400mila euro per entrambi i telecomandi, comprensivi anche dell’adattamento delle stanze della radiologia.

Il nuovo telecomando radiologico
Il nuovo mammografo

«A Pitigliano mancava un mammografo, che consentirà a chi ne ha bisogno di sottoporsi ai controlli periodici evitando di percorrere kilometri e kilometri – dichiara il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili – L’introduzione dei macchinari sono la dimostrazione dell’attenzione della Regione e della Asl Toscana sud-est nei confronti del nostro territorio. Anche l’area dedicata alla Medicina interna ha ripreso a lavorare, e sarà completa con la nomina del nuovo primario».

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