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«Indennità in base alla superficie dei pascoli»

L’intervento dell’assessora Stefania Saccardi a Sorano: il piano lupo è scomparso dall’agenda politica del Governo. «Senza la zootecnia, la Maremma potrebbe subire gravi danni»
Predazioni lupo su pecore, alcune pecore morte
Predazioni

SORANO. Stefania Saccardi, vicepresidente della regione e assessora all’agricoltura, è intervenuta in occasione del tavolo dell’agricoltura promosso dal Comune di Sorano. Saccardi ha risposto alle numerose domande poste dai partecipanti, toccando temi quali la reciprocità fra le produzioni agricole europee e la mancanza di un piano d’azione per la conservazione e gestione del lupo. 

Riguardo la reciprocità delle produzioni agricole, Saccardi ha sottolineato l’incongruenza tra la rigidità dei protocolli riservati al grano italiano rispetto alle produzioni estere. Queste, seppur introdotte e vendute in Italia, sono infatti sottoposte a controlli e procedure differenti, più allentate rispetto a quelle in vigore nel nostro paese.

Troppe predazioni

Il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, ha poi introdotto la questione degli attacchi al bestiame, facendo riferimento alle recenti carneficine di pecore avvenute nel territorio del comune. L’assessora Saccardi ha quindi ricordato che il piano lupo, messo a punto nel 2019 con la finalità di promuovere la convivenza fra uomo e lupo, salvaguardando al contempo la specie e le attività antropiche, è scomparso già da un anno dal tavolo nazionale, rispedito al Ministero dell’Ambiente perché ritenuto insufficiente. «Io l’avrei approvato – ha commentato l’assessore – perché ritengo preferibile un piano da rivedere e migliorare piuttosto che il vuoto».

Saccardi ha poi osservato che, senza la zootecnica, la provincia di Grosseto subirebbe danni ingenti, sul piano economico e ambientale. L’assessora ha concluso l’intervento annunciando che, entro la fine dell’anno, entrerà in vigore una nuova misura, destinata alle aziende danneggiate dai predatori. L’indennità sarà stabilito sulla base delle superfici utilizzate al pascolo.

Numerosi gli interventi nel dibattito: dai presidenti della Cantina di Pitigliano, del Caseificio  di Sorano  e della Cooperativa agricola di Pomonte, ai rappresentanti di Cia, Flai Cgil e Fai Cisl, dell’Ente toscano sementi, del consorzio di tutela delle terre del tufo e di numerose aziende, tra cui Sassotondo, il Frantoio di Sovana, Agricola Castel Montorio.

Per il Comune di Sorano presenti anche l’assessore Peruzzi, il consigliere delegato Giulietti  e i consiglieri  comunali Domenichini e Santarelli. A questi si aggiungono, il dottor Visconti, dirigente del dipartimento regionale agricoltura e i consiglieri comunali di Pitigliano Camilli e Testa.

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