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Inaugurato il nuovo poliambulatorio all’ospedale

Fa parte del piano generale di investimento di quasi 9 milioni di euro, si potenzia così l’offerta specialistica
Inaugurato il nuovo poliambulatorio all'ospedale
L’inaugurazione del nuovo poliambulatorio

MASSA MARITTIMA. Il nuovo poliambulatorio all’ospedale Sant’Andrea è stato inaugurato oggi, 16 dicembre.

L’area inaugurata si trova al primo piano ed è il risultato di una ristrutturazione completa che ha interessato l’ala est in un primo momento e si è conclusa, con l’ala ovest, lo scorso novembre.

Per gli interventi tecnici di ammodernamento e adeguamento strutturale sono stati investiti oltre 900 mila euro in totale, tra fondi da contributi regionali e fondi aziendali. Rientra nell’investimento la realizzazione di aree comuni, sale di attesa e locali accessori. Contestualmente si è provveduto inoltre al rinnovo di gran parte degli arredi, per una somma pari a circa 45mila euro.

All’inaugurazione ha partecipato l’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Simone Bezzini. Con lui anche il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso e la direttrice amministrativa Antonella Valeri, il direttore di presidio Michele Dentamaro, il sindaco di Massa Marittima e presidente della Conferenza dei sindaci, Marcello Giuntini.

I nuovi ambulatori dell’ospedale

Il progetto di riorganizzazione risponde alla volontà e all’esigenza di raggruppare gli ambulatori delle varie specialistiche in un’unica zona a loro dedicata, semplificando i percorsi dei pazienti e ottimizzando le risorse. Il polo diventa così il punto di riferimento di tutta l’attività ambulatoriale, ospedaliera e di ambito territoriale, svolta al Sant’Andrea.

Gli ambulatori ristrutturati nell’ala est del primo piano, dal 2021 ospitano le attività di medicina interna, cardiologia, pneumologia, medicina nutrizionale, chirurgia vascolare e urologia.
Con la conclusione dei lavori nella parte ovest, partiti a febbraio 2022, l’offerta ambulatoriale si è integrata e completata con la realizzazione di altri 10 ambulatori relativi alle specialistiche di dermatologia, odontostomatologia, oculistica, otorinolaringoiatria e audiometria, ostetricia e ginecologia, infettivologia, neurologia, chirurgia, sorveglianza sanitaria. Tutte le specialistiche, prima dislocate tra più piani e settori dell’ospedale, sono adesso riunite.

Più funzionale ed efficiente

Si tratta di un progetto importante di riqualificazione e razionalizzazione degli spazi. «Un decisivo adeguamento e ammodernamento degli ambienti – spiega il direttore generale D’Urso – Il poliambulatorio, più funzionale ed efficiente, è in grado di dare una risposta appropriata ai bisogni di salute di pazienti e alle esigenze organizzative degli operatori. Adesso proseguiamo con gli altri progetti previsti dal piano di investimento, come l’adeguamento sismico e antiincendio»

Il poliambulatorio è solo una parte del disegno più generale di interventi che l’Asl ha definito per l’ospedale, stanziando risorse economiche pari a un totale di quasi 9 milioni di euro.

Il prossimo step sarà la realizzazione del piano di adeguamento anti-incendio e anti-sismico, per un valore di 6.500.000 di euro, per cui è già autorizzata la organizzazione del cantiere.

Inaugurato il nuovo poliambulatorio all'ospedale
Un momento durante l’inaugurazione

Circa 250 mila euro, l’importo del 2022, è stato investito per dotare la struttura 3 ecografi, 3 defibrillatori, una colonna artroscopica, uno spirometro con cabina pletismografia e un frigorifero. Ancora maggiore l’impegno aziendale nel 2023 con quasi 360 mila euro stanziati per ulteriori strumentazioni sanitarie: 3 ecografi, 2 defibrillatori, una colonna laparoscopica, 3 letti bilancia, 3 frigoriferi medicali per il Trasfusionale e i laboratori, una frigoemoteca per la conservazione del sangue ed emocomponenti, un monitor mobile. In programma nel piano acquisti ci sono anche 2 defibrillatori, 5 letti elettrici di degenza e un tavolo operatorio.

Il fututro dell’ortopedia e della diagnostica

Il direttore D’Urso ha rassicurato delineando le decisioni prese sull’ortopedia, a seguito del pensionamento del dottor Simonetti, la cui direzione sarà a breve affidata ad interim al dottor Pierfrancesco Perani, direttore ortopedia di Grosseto, per garantire stessi standard e stessi volumi di attività svolti finora.

Altra importante novità è la variazione del reparto di chirurgia che da struttura semplice dipartimentale diventa Unità operativa complessa. Infine, per far fronte alle difficoltà sulla dotazione di medici radiologi, il direttore generale ha annunciato che nei prossimi mesi la struttura complessa di diagnostica radiologica di Massa Marittima sarà unificata a quella di Castel del Piano, mantenendo quindi il servizio.

«Il sant’Andrea è un ospedale assolutamente vitale e svolge una funzione indiscutibile per la comunità e per questo territorio – ha detto l’assessore Bezzini – Solo all’area ambulatoriale registra circa 60mila accessi all’anno e questi volumi di attività dimostrano che questa struttura continua a rappresentare il riferimento per la popolazione di queste zone. Se è possibile raggiungere questi numeri, significa soprattutto che i professionisti che vi lavorano lo fanno con competenza e dedizione, per questo li ringrazio tutti».

Inaugurato il nuovo poliambulatorio all'ospedale
Uno degli ambulatori

«Di fronte alle decisione prese dall’Asl è chiaro che non sussiste nessuna volontà di ridimensionare o addirittura chiudere l’ospedale – conclude Bezzini – bensì la volontà di lavorare per garantire risultati nel breve ma anche nel medio-lungo periodo”

«L’ospedale è sempre stata una delle nostre priorità – aggiunge il sindaco Marcello Giuntini – essere arrivati all’inaugurazione del nuovo poliambulatorio è una grande soddisfazione. L’investimento complessivo di 9milioni di euro previsto sull’ospedale di Massa Marittima è la conferma del valore strategico che l’Azienda sanitaria riconosce alla nostra struttura ospedaliera. E ci fa piacere che il direttore Antonio D’Urso abbia dato rassicurazioni».

«A queste si aggiungono altre notizie molto importanti per l’ospedale e per il futuro della sanità territoriale – conclude Giuntini – ovvero la decisione di prevedere un primariato di chirurgia e di radiologia, quest’ultimo condiviso con Castel del piano. Positivo anche il fatto che siano stati appaltati i lavori per la costruzione della casa di comunità. Mando un sentito ringraziamento speciale all’assessore regionale, Simone Bezzini, che si era impegnato a ritornare a Massa Marittima e lo ha fatto portando queste buone notizie che confermano l’attenzione sua personale, e della Regione Toscana, nei confronti del nostro ospedale».

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