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In centro arriva Cirimangio: le polpette diventano gourmet

La sfida di Beppe e Giada, che aprono sabato 4 in piazzetta San Michele: è la prima polpetteria in Maremma, la seconda in Toscana
Beppe Vargas e Giada Ferente all'interno di Cirimangio: la prima polpetteria in Maremma
Beppe Vargas e Giada Ferente all’interno di Cirimangio: la prima polpetteria in Maremma (foto Andrea Fabbreschi)

GROSSETO. Nella tradizione contadina, le polpette si facevano mescolando insieme gli avanzi del pranzo o della cena. E il risultato, spesso ottimo, non ha mai lasciato spazio a dubbi.

Immaginate allora cosa può succedere quando, al posto del lesso avanzato, per fare le polpette vengono utilizzati carne, pesce e verdure di prima qualità.

È questa l’idea di Beppe Vargas (al secolo Giuseppe Vargiu) e Giada Ferente, che sabato 4 giugno apriranno i battenti della bottega Cirimangio, in piazzetta San Michele.

La prima polpetteria della provincia

La bottega che aprirà in pieno centro storico ha già un primato: quella di essere la prima polpetteria della provincia di Grosseto e la seconda in Toscana.

Beppe Vargas e Giada Ferente hanno cominciato a cullare questa idea anni fa.

Giada Ferente e Beppe Vargas
Giada Ferente e Beppe Vargas (foto Andrea Fabbreschi)

«Già nel 2015 – 2016 avevamo in mente di aprire qualcosa insieme – raccontano – e ora abbiamo deciso finalmente di metterci alla prova».

Vargas è conosciutissimo non solo nei confini della provincia per la sua attività di dj. Ma è stato anche il primo con alcuni amici ad aprire una piadineria in provincia, a Follonica.

Il mondo della notte ha messo Beppe e Giada sulla stessa strada: insieme infatti, hanno organizzato diversi eventi ed hanno sempre lavorato bene. Poi Giada ha avuto un figlio, Lorenzo, che ha 4 anni. Il suo compagno è il Nicche, che ogni giorno delizia palati nel furgoncino davanti al velodromo. L’idea quindi di aprire una bottega non le è sembrata così strana.

«Dopo la pandemia non riuscivo a trovare un lavoro – dice Giada – l’organizzazione degli eventi, il mondo della notte sono stati fermi a lungo e ora avevo voglia di fare qualcosa che fosse mio. Mi piace essere autonoma, ho 32 anni e un figlio, e quando Beppe mi ha parlato di questo progetto ne sono stata subito entusiasta».

Un entusiasmo che si ritrova nei piatti preparati da Beppe e Giada, nei sapori tutti maremmani ma che strizzano l’occhio alle loro origini. Lei pugliese, lui sardo.

Da Cirimangio si potranno quindi gustare schiacciate ripiene, alcune delle quali con un tocco gourmet, come quelle condite con la maionese all’arancio o alla bottarga. Regine del menu saranno poi le polpette che cambieranno, così come tutti gli ingredienti utilizzati, ogni settimana.

Polpette a base di carne, di pesce e di verdure.

Le polpette di Cirimangio
Le polpette di Cirimangio (foto Andrea Fabbreschi)

Per chi proprio non vuole rinunciare alla dieta, nella bottega in piazza San Michele si troverà anche la spianata sarda, carboidrato meno calorico che esista in Italia, contemplato anche nelle diete.

«Il menu cambierà ogni settimana – spiegano – vogliamo introdurre via via qualche novità tra gli ingredienti. Poi cercheremo di proporre, anche nella scelta degli alimenti, lo stacco tra estate e inverno, proprio come capita nei locali dove abbiamo sempre lavorato».

La bottega Cirimangio aprirà sabato 4 giugno alle 17.

I piatti di Giada e Beppe potranno essere gustati tutti i giorni, a pranzo e a cena e il lunedì, special guest sarà proprio il Nicche con il suo lampredotto. Per partire, la selezione scelta dai titolari della bottega prevede i prodotti del salumificio Mori, i formaggi dell’agriturismo biologico Le Tofane e i vini dell’azienda Terenzi.

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