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Il presepe vivente incanta Castiglione – LE FOTO

Quasi centocinquanta comparse hanno interpretato la Natività. In ogni angolo del borgo medioevale sono stati riproposti gli antichi mestieri
Il presepe vivente a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Centinaia di persone hanno partecipato sabato pomeriggio alla rievocazione storica, vivente, del presepe. Ad organizzare l’evento la parrocchia di Castiglione della Pescaia con don Paolo Gentili che dopo la rievocazione di Pasqua, ha voluto replicare con il presepe vivente, tra l’altro in una ricorrenza speciale, gli 800 anni da quando a Greccio, in provincia di Rieti, proprio San Francesco dette vita a quella che è poi diventata una vera e propria tradizione imprescindibile.

L’inizio del presepe vivente nel salone San Francesco

Il ritrovo nella chiesa di Santa Maria Goretti, nel salone San Francesco, dove i tanti bimbi vestiti da angioletti e parte dei figuranti hanno dato vita all’evento. Un momento davvero particolare dove le canzoni e le riflessioni non sono mancate, con Bernardino Tartaglia che ha interpretato San Francesco a fare da filo conduttore alla recita.

Poi è iniziata la processione verso la chiesina di Santa Maria del Giglio, dove era stata allestita la natività. Mentre a pochi metri in via delle Batterie un paio di buoi e l’asinello si facevano tranquillamente fotografare dai tanti turisti. In quasi tutti i vicoli poi, erano state sistemati i “mestieri”: dal ciabattino al pastore per la produzione del cacio e della ricotta, e ancora alla filatura manuale della lana. E poi la possibilità di scaldarsi e rifocillarsi, con il ricavato che sarà destinato alle famiglie bisognose in Terra Santa, a cura sempre della diocesi.

Don Paolo Gentili: «Grazie a tutti per la partecipazione»

Stanco ma soddisfatto don Paolo Gentili: «Il lavoro di preparazione è stato tanto – ha detto – ma la risposta delle persone apre il cuore. Un momento di aggregazione e di riflessione per tutti».

 

 

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