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Il mondo della cultura e dello sport piangono Guerrini

Se n’è andato a 86 anni uno dei soci fondatori di Letteratura e dintorni: dopo aver studiato all’Isef, ha lavorato per decenni all’estero. Ha fondato il primo Viola club a Londra con Franco Zeffirelli
Una bella immagine di Roberto Guerrini

GROSSETO. Aveva studiato all’Isef dopo il diploma in ragioneria. Poi aveva lavorato per decenni nel mercato finanziario internazionale, rappresentando un grande istituto bancario nel mondo. Ma la sua passione grande, vera, era quella per la letteratura. Soprattutto per la poesia. 

Scriveva da sempre Roberto Guerrini, che, tra le tante altre cose, è stato uno dei soci fondatori e presidente onorario dell’associazione Letteratura e intorni

Guerrini se n’è andato nella notte di lunedì 18 marzo, aveva 86 anni. 

Il prof. di educazione fisica prestato alla finanza

È stata una carriera fatta di grandissime intuizioni e di cambiamenti continui, quella che per trent’anni ha tenuto Guerrini, diplomato ragioniere a Grosseto che aveva poi scelto l’Isef, lontano dalla città. 

Guerrini aveva studiato per insegnare educazione fisica agli studenti, invece poi la sua strada aveva preso un’altra direzione: per 30 anni ha infatti lavorato nel mercato finanziario internazionale girando il mondo ma continuando a scrivere poesie. 

Nato a Grosseto, Guerrini è padre di 4 figli e nonno di 4 nipoti, dopo gli studi Guerrini era entrato in banca e aveva deciso di rimettersi a studiare, laureandosi alla Facoltà di Economia e Commercio a Firenze fino al suo trasferimento all’estero. 

Dal 1979 al 2008ha infatti rappresentato un grande istituto bancario in tutto il mondo: Roma, Londra, Singapore, Sidney, Ginevra, Dublino, Tokio. 

L’amore per lo sport e la scrittura

Revisore ufficiale dei conti, Guerrini ha anche lavorato come giornalista della Stampa italiana in Gran Bretagna ed è presente nell’Albo dei grandi comunicatori del Ministero degli Affari Esteri italiano.

Grandissimo appassionato di sport ha accompagnato Guerrini per tutta la sua vita: l’86enne ha infatti praticato a livello agonistico atletica, pallavolo, calcio, sci, golf, raggiungendo grandi traguardi. Come quando è diventato campione nazionale di corsa su strada su pattini a rotelle e detentore di diversi record.

Giocatore professionista di hockey su pista e creatore del settore giovanile del Circolo Pattinatori Grosseto 1951, dal 2014 Guerrini ne è stato anche presidente onorario. 

Il lavoro, lo sport, la cultura e la poesia: sono stati questi i grandi amori, insieme a quello per i figli e per i nipoti, a caratterizzare la vita di Guerrini, fondatore di numerose associazioni, tra le quali il Circolo Marco Polo a Singapore (1985-1990) ed Escape in Art a Londra (1998, con Pino Ferrara), o il primo Viola Club di Londra (1995, con Franco Zeffirelli). Anche se, la più prestigiosa, resta il Business Club Italia con sede a Londra. Club, del quale Guerrini è stato presidente onorario, che ospita personaggi del mondo degli affari e della politica, accademici, professionisti e imprenditori per avere l’opportunità di scambiare opinioni e conoscere, più profondamente da vicino e, attraverso i suoi personaggi di spicco, il Sistema Italia.

Pubblicazioni e riconoscimenti

Vicepresidente del circolo Insieme per la Cultura, Guerrini è stato socio e fondatore dell’associazione Letteratura e dintorni. Diverse, le sue pubblicazioni: è Guerrini l’autore di “Sessant’anni di storia e un po’ di cronaca 1951 -2011, Circolo pattinatori Grosseto”, edito in proprio nel 2011, “I volti dell’anima”, “Raccolta di pensieri e poesie”, “Il mercato finanziario Internazionale di Singapore”, saggio scritto per la Banca Toscana.

Oltre a aver ricevuto, nel 2016,  l’attestato di benemerenza dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport per le Nozze d’oro con lo sport per i miei ormai 64 anni di impegno ininterrotto come atleta, allenatore, giornalista, scrittore e dirigente, nel 2000 Guerrini è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Il Municipio di Londra nel 1999 ha insignito il grossetano dell’Onorificenza Freedom of the City of London Fellowship che viene data a capi di Stato e personaggi di rilievo mondiale (onorificenza che Guerrini condivide con Giuseppe Garibaldi e Luciano Pavarotti, mentre il Rotary International, di cui è  stato varie volte presidente a Londra, nel 1995 lo ha insignito del titolo Paul Harris Fellow.

Il cordoglio del mondo dell’hockey

La grande famiglia del Circolo Pattinatori Grosseto 1951, piange la scomparsa, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, del suo presidente onorario Roberto Guerrini. Una carica che si è meritato per essere stato presente nella vita della società dalle sue origini, nel 1951, ad oggi. Guerrini fino alle scorse settimane era presente sugli spalti della pista Mario Parri per sostenere i colori biancorossi.

Da sinistra Guerrini, Parri e Ottaviani

Roberto Guerrini, classe 1938, è stato l’anima del C.P. fin dalla sua fondazione, nel 1951. Insieme a un gruppo di giovanotti grossetani partecipò, con ottimi risultati, alle prime gare di pattinaggio artistico, conquistando anche alcuni titoli italiani, a cominciare da quello del 1957 a Marina di Grosseto.

Qualche anno dopo s’innamorò dell’hockey su pista e dagli allenamenti in piazza de Maria contribuì a portarlo fino in serie A nel 1971, risultando uno dei migliori nelle categorie minori, mentre dava una mano nel consiglio direttivo. Era il capitano che avrebbero voluto avere tutti, uno che guardava avanti e che già pensava alla sua nuova carriera, quella di allenatore, con una predilezione per il settore giovanile.

Vinse anche due scudetti. 

La rinascita del circolo

 Ma una volta rientrato in Maremma accolse di buon grado l’invito di Alberto Colombini, nel 2008, di partecipare alla rinascita del Circolo Pattinatori, dopo le difficoltà e la chiusura di fine anni Ottanta. Fino alle scorse settimane è stato vicino alla sua squadra, sistemandosi al fianco del presidente Stefano Osti, al quale era legato da un’amicizia dalle origini lontanissime.

Roberto Guerrini e Pierluigi Bonucci

«Abbiamo perso una storica bandiera del Circolo Pattinatori – dice il presidente del Circolo Pattinatori Grosseto, Stefano Osti – una figura di spicco della nostra società. Oggi siamo tristi, pieni di rammarico per la scomparsa di un personaggio che ha segnato il C.P. dalla sua nascita e fino alla rinascita, con Alberto Colombini, nel 2008. Ci rende orgogliosi sapere che è stato sempre al nostro fianco e faremo di tutto per ricordarlo adeguatamente».

Il Circolo Pattinatori Grosseto si stringe intorno alla compagna Deborah Coron, ai quattro figli e ai quattro nipoti. La salma è stata esposta all’ospedale Misericordia di Grosseto. I funerali si svolgeranno nella giornata di mercoledì.

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