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Il Golfo da tutelare: riparte il Forum ambiente

Intervista all’assessora Mirjiam Giorgieri: Pums e Paesc ridisegnano la città
Follonica vista dall'alto
Una veduta di Follonica dall’alto

FOLLONICA. L’ecosistema del Golfo, la meraviglia del mare da cinque vele e della natura che lo circonda. L’esigenza di conciliare la tutela dell’ambiente con gli insediamenti industriali che si trovano nella piana. Ripartirà alla fine del mese di settembre il Forum Ambiente del Comune di Follonica, tentativo questo già avviato nel 2015 che vede, nell’incontro con la cittadinanza e le istituzioni, la possibilità di dare vita a un dialogo cercando di affrontare e risolvere le problematiche legate all’ambiente della città del Golfo.

Per l’occasione abbiamo intervistato l’assessora all’Ambiente del Comune Mirjiam Giorgeri, che ha seguito tutto l’iter che ha portato a mettere le prime pietre di questo importantissimo progetto.

Cos’è il Forum Ambiente, quali sono le sue finalità e capacità di azione?

 «Il Forum nasce come impegno elettorale nel 2014 in accordo con il Comitato del No all’inceneritore di Scarlino. Ora però questo deve assumere il ruolo di cerniera tra la cittadinanza e la capacità di azione del Comune; nella sua prima versione questo infatti vedeva principalmente nella richiesta dei dati la sua finalità, il desiderio adesso è quello di sviluppare un rapporto biunivoco in cui i cittadini che lo compongono possano proporre idee e contributi all’amministrazione in modo che se ne possa fare carico ai vari livelli.

Com’è composto il Forum?

«Il Forum é composto dai rappresentanti delle associazioni che si occupano dell’ambiente e da liberi cittadini che ne fanno richiesta e che sentono proprie queste tematiche».

Quali sono le sfide che il Forum dovrà affrontare?

«Un territorio come il nostro sente fortemente questa tematica vista e considerata anche la questione in sospeso dell’inceneritore. Questa però non è l’unica tematica ambientale del territorio dato che a breve il Comune dovrà assegnare il ruolo tecnico di redazione del Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) ed il Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e per il clima) tematiche queste fortemente legate al territorio, ma anche banalmente, al problema dell’inquinamento acustico.

Sicuramente uno degli obiettivi più importanti attualmente è la completa riqualificazione della zona dell’Ilva che si collega quindi al ripristino urbano visto anche l’avvicinarsi del centenario della città.

Qual è l’obiettivo ultimo del Forum?

«L’obiettivo ultimo,  è quello di dare vita ad un gruppo di persone consapevoli di ciò che accade e che vede nel confronto critico una possibilità di crescita nella formazione di un percorso comune volto alla sostenibilità ed al futuro. La speranza, vista la vastità dei temi affrontati, è quella che quante più persone si possano sentire chiamate in causa e parte attiva».

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