GAVORRANO. Si è spento Mauro Finetti, per tutti semplicemente Mastica. Con lui se ne va un pezzo importante della storia di Gavorrano, fatta di pizza, sorrisi, amicizia e socialità. Il suo ristorante, nato nel 1977 insieme alla moglie Gabriella Bocci, ha rappresentato per oltre quarant’anni un punto di riferimento non solo per il paese ma per tutta la Maremma.
Da quella piccola cucina nella Casa del Popolo di Bagno di Gavorrano, dove il 7 aprile del ’77 prese vita il sogno di Mauro e Gabriella, fino alla sede di piazza Primo Maggio, inaugurata nel 2006, “Da Mastica” è diventato negli anni un luogo di ritrovo capace di unire generazioni.
Una vita dietro i fornelli
Per più di quattro decenni Mauro e Gabriella hanno accolto migliaia di clienti, amici e compaesani, trasformando ogni piatto in un gesto di familiarità. La decisione di abbassare la saracinesca, nel 2018, fu presa senza clamore, con la discrezione che li ha sempre contraddistinti. «Ormai siamo vecchi e vogliamo fare i nonni», dissero allora, salutando la loro comunità con un pizzico di nostalgia.
A fianco della coppia, in tutti quegli anni, l’immancabile Danilo, amico di sempre e punto di riferimento per il locale.
Il ricordo di Mauro Giusti
A ricordare oggi Mastica è stato anche Mauro Giusti, ex sindaco di Gavorrano e suo grande amico, che sui social ha dedicato parole commosse:
«Ci siamo ritrovati alla Casa del Popolo, io dirigente politico e tu gestore del ristorante-pizzeria Da Mastica. Abbiamo passato insieme bellissimi giorni: le briscolate, i tornei di minicalcio, le serate da ballo. Con te se ne va un compagno, un amico vero, ma i ricordi di tanti bellissimi momenti resteranno sempre».
Giusti ha sottolineato come Mastica sia stato parte integrante della vita sociale e politica di Gavorrano: dalle Feste de l’Unità, ai concerti, alle cene dei pensionati torinesi, fino agli eventi sportivi organizzati per i giovani.
Una comunità in lutto
La notizia della sua scomparsa ha scosso l’intera comunità gavorranese. Mastica non era solo un ristoratore, ma un uomo capace di creare legami e di regalare sorrisi. Il suo saluto, le battute, la capacità di fare gruppo resteranno impressi nella memoria di chi lo ha conosciuto.
«Ciao Mastica – ha concluso Giusti – un abbraccio forte a Gabriella, a Sabrina, a Simona, ai tuoi generi, ai tuoi cari nipoti e a tutti gli amici che ti hanno voluto bene».
Con la sua scomparsa, Gavorrano perde un simbolo, ma l’eredità di umanità e convivialità lasciata da Mauro Finetti vivrà a lungo nei ricordi della sua gente.



