di ROSSANO MARZOCCHI
GROSSETO. Idilio Dell’Era, chi era costui? Scrittore e poeta, oltre che sacerdote e autore di moltissime opere letterarie, il riferimento è a un uomo che ha segnato il nostro territorio e i suoi aspetti culturali nel Novecento, noto all’anagrafe come Martino Ceccuzzi.
Nato nelle campagne di Chiusi nel giorno di San Martino del 1904, figlio di un ferroviere, da fanciullo vive a Firenze dove il padre fa il custode di un casello ferroviario, per trasferirsi poi a Montepescali finché, seguendo la sua vocazione per il sacerdozio, frequenta il seminario a Grosseto e a Siena.
Il percorso religioso e umano
Parroco a Ravi, Castiglione della Pescaia e Istia, dal 1932 alla fine della guerra vive a Casal di Pari. Come per molti religiosi suoi predecessori, Pari rappresenta per Ceccuzzi una tappa fisica e spirituale nel cammino tra la Maremma e Siena.
Ceccuzzi si ferma infatti in questa sorta di “avamposto di confine”, in cui trova l’ispirazione per dedicarsi con intensità tanto ai fedeli quanto alla produzione letteraria. Proprio a Pari viene accusato di aiutare i partigiani e, messo al muro, è salvato in extremis grazie ad una colletta degli stessi parrocchiani.
Tra gli anni Cinquanta e Ottanta vive alle falde della Montagnola Senese, prima nella parrocchia di S. Giusto a Balli poi a Toiano, in una piccola e umile casa, la “Domus Bonitatis”.
La produzione letteraria
Don Martino muore nel 1988 a Manziana, sul lago di Bracciano, presso la nipote che da alcuni anni l’ha accolto in casa sua. Ma sarà sepolto, come da sua volontà, nel cimitero della Misericordia di Siena.
Non è superfluo ricordare che, tra il 1929 il 1983, Idilio Dell’Era ha pubblicato oltre quaranta opere letterarie fra poesia, narrativa, saggistica e agiografia: da Come un poeta nella macchia (1929) a Malavalle. Racconti di Maremma (1938), da Il volto di Caino (1954) a Il pianto delle torri (1978).
Di lui scrittore, inoltre, restano anche numerose raccolte postume. Nel 2005 viene pubblicata un’antologia dal titolo Mendicante di eternità, le cose più belle dell’ultimo mistico senese, mentre nel 2008 viene ristampata una delle sue opere più famose: La mia Toscana.
Il ricordo sul territorio
Il Comune di Sovicille intitolerà a Ceccuzzi la biblioteca comunale e una fondazione, oltre che una strada. Anche a Grosseto il sacerdote scrittore è ancora ricordato, tanto che l’associazione a lui intitolata aveva organizzato insieme all’Unitre l’incontro “Il cuore maremmano di Idilio Dell’Era”.
Rossano Marzocchi, nota biografica
Rossano Marzocchi è nato e vive a Grosseto. Giornalista pubblicista, già direttore di banca, è un attento studioso e cultore di storia locale, tematica che da molti anni tratta su quotidiani e periodici legati al territorio.
In particolare, dal 2011 al 2025, su La Nazione Grosseto ha ripercorso ogni domenica le vite di uomini e donne che hanno segnato la Maremma, raccontando negli anni le storie di oltre seicento personaggi.
È membro delle redazioni del settimanale Toscana Oggi/Rinnovamento e del mensile Maremma Magazine, del consiglio di amministrazione della Fondazione Luciano Bianciardi e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.
Ha ricoperto in passato incarichi pubblici e istituzionali, tra i quali membro della Commissione Toponomastica del Comune di Grosseto, della Commissione consultiva del Teatro Comunale degli Industri e commissario dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Per il suo impegno per il territorio, nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.
È autore, inoltre, di numerosi saggi che affondano la penna nella Maremma e nella sua gente. Tra questi, Vite nel vento – Storie e persone che hanno segnato l’ultimo secolo in Maremma” (Polistampa, 2009), acquisito anche dalle biblioteche statunitensi delle Università di Princeton, Harvard e Yale, nonché dalla Library of Congress e dalla New York Public Library; Maremma voce dell’anima – Il linguaggio della nostra terra (Innocenti Editore, 2017); La storia dei Grifoni – Sessant’anni del premio della Proloco di Grosseto, scritto insieme a Umberto Carini (Innocenti Editore, 2018).
Nel 2025, La Nazione ha pubblicato il libro da lui curato “Storie di Maremma – Grosseto e la sua terra nei volti dei protagonisti”, che raccoglie una selezione di articoli dell’autore tra quelli pubblicati nel tempo per il giornale.




