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I disturbi dell’alimentazione si combattono a scuola

Arriva il classe il progetto informativo “Disturbi dell’alimentazione e della nutrizione” promosso dall’associazione grossetana Perle
Gli studenti grossetani con le operatrici di Perle
I ragazzi dell’Istituto Leopoldo II di Lorena, insieme a Aurora Caporossi e alle operatrici dell’associazione Perle

GROSSETO. I disturbi dell’alimentazione e della nutrizione si combattono anche a scuola, ma bisogna conoscerli e saperli riconoscere. È con questo obiettivo che l’associazione grossetana Perle, che dal 2004 fornisce aiuto e sostegno alle persone che soffrono di questi gravi problemi e ai loro familiari, ha organizzato un progetto di educazione alimentare dal titolo “Disturbi dell’alimentazione e della nutrizione” rivolto alle scuole.

Nei giorni scorsi la presidente di Perle, Mariella Falsini, la psicoterapeuta Annalisa Rustighi e la pediatra Maria Carta Martinuzzi hanno incontrati gli studenti delle classi 5° A e B dell’Istituto “Leopoldo II di Lorena“, indirizzo professionale per la sanità e l’assistenza sociale, la 5° A pasticceria e 5° A sala vendita dell’indirizzo enogastronomico, dando loro corrette informazioni su come riconoscere e affrontare un Dan, illustrando le modalità più adeguate per instaurare una relazione di cura realmente efficace.

In questa occasione due ragazze che fanno parte dell’associazione Perle hanno raccontato ai ragazzi il loro faticoso percorso per uscire dal tunnel di un disturbo alimentare. Con loro anche l’influencer Aurora Caporossi, la 24enne romana fondatrice e presidente dell’associazione “Animenta” che si occupa di far conoscere i Dan tra i più giovani, attraverso la testimonianza sua e di chi ha vissuto questa esperienza così delicata e difficile da raccontare.

Al termine degli incontri, i ragazzi hanno realizzato alcuni cartelloni su cui hanno raccolto pensieri e riflessioni sui racconti di vita che hanno avuto modo di ascoltare.

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