GROSSETO. Stava facendo gli ultimi controlli prima di chiudere il ristorante, quando ha sentito dei rumori provenire dalla sala. Appena si è affacciato nella sala della Trattoria Il Giogo, in via Cesare Battisti, il responsabile del locale ha visto qualcuno che stava cercando di aprire la cassa.
«Ho sentito i rumori verso le 23.30. Quando gli ho chiesto cosa stesse facendo, lui mi ha detto che aveva fame e che dovevo dargli dei soldi. Gli ho risposto che potevo fargli un panino o un piatto di pasta senza problemi – dice il responsabile – Ma lui ha continuato a chiedermi i soldi. A quel punto gli ho detto che c’erano le telecamere di sicurezza e allora è uscito dal ristorante. Mi ha aspettato fuori e poi è scappato verso piazza Lulli».
«Vorremmo più controlli»
Il responsabile della trattoria si è trovato dentro al locale un giovane fra i 20 e i 25 anni, di origine nordafricana, che chiedeva soldi per mangiare. Il ragazzo stava cercando di aprire la cassa per portare via del denaro. Quando il responsabile ha sentito dei rumori provenire dal banco, è riuscito a far allontanare il ladro, sventando così il furto.
«Lì per lì ho reagito parlando delle telecamere di sicurezza, ma ora, a mente fredda, capisco quanto potesse essere pericolosa la situazione. Insomma, avrebbe potuto accoltellarmi o farmi del male – dice l’uomo – Una volta uscito dal locale ha iniziato a guardare dentro gli altri negozi ed è rimasto fuori ad aspettarmi. Ho finto di chiamare la polizia e allora si è dato alla fuga verso piazza Lulli».
Il ristorante si trova in via Cesare Battisti, una strada dove ci sono diverse attività commerciali. Durante il giorno è una delle vie più trafficate della città, mentre la sera il passaggio di persone diminuisce molto, soprattutto dopo le 23.
«Non sono molte le pattuglie che passano da questa zona e vorremmo che iniziassero a farlo più spesso, oppure che venisse installata una telecamera di sicurezza sulla strada per tutelarci – dice il responsabile – Io stavo semplicemente controllando che fosse tutto in ordine nel locale e mi sono ritrovato una persona dentro al ristorante. Un po’ più di controlli non guasterebbero».



