ORBETELLO. L’amministrazione comunale di Orbetello chiederà all’Asl rassicurazioni sul servizio di guardia medica il 28 gennaio, con particolare attenzione alla garanzia del servizio di prossimità, dopo lo spostamento del presidio dalla sede di Albinia all’hub della nuova casa di comunità di Neghelli.
«Il 28 gennaio – spiegano dall’amministrazione – è prevista la conferenza zonale dei sindaci», che sarà anche l’occasione per un nuovo confronto con l’azienda sanitaria, con l’obiettivo di verificare che il trasferimento della sede non comporti un depotenziamento del servizio.
L’amministrazione: «Capiamo la preoccupazione»
Il Comune sottolinea di comprendere pienamente le preoccupazioni degli abitanti di Albinia e dell’entroterra, condividendone le esigenze. Se per la Asl lo spostamento è stato ritenuto imprescindibile, per il territorio resta fondamentale che il servizio venga garantito, in particolare quello a domicilio.
«Siamo certi che le modalità di accesso alla guardia medica restino invariate – aggiunge l’amministrazione – e cioè nei giorni festivi e nelle ore notturne, tramite chiamata al numero 116117».
La preoccupazione principale riguarda però il rischio che il trasferimento possa determinare maggiori difficoltà di accesso al servizio e un conseguente aumento degli accessi al pronto soccorso del presidio ospedaliero, già fortemente sotto pressione soprattutto durante la stagione turistica.
Durante l’incontro del 28 gennaio, il Comune farà inoltre presente all’Asl l’importanza di istituire una guardia medica turistica, ritenuta utile per evitare il sovraffollamento del pronto soccorso. «Sarà nostra premura informare la cittadinanza sugli esiti del confronto», conclude l’amministrazione.





