Grosseto perde il Grifone Meeting: l'evento si trasferisce ad Asti | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto perde il Grifone Meeting: l’evento si trasferisce ad Asti

La manifestazione, storicamente maremmana, segue l’organizzatrice Elisabetta Artuso che ora vive con la famiglia in Piemonte
Grifone meeting
Un’immagine di una delle passate edizioni del Grifone Meeting

GROSSETO. La città di Grosseto perde il Grifone Meeting. L’evento, giunto alla sua quattordicesima edizione, si sposta ad Asti, dov’è atteso a partire dal 23 maggio prossimo.

Il Grifone Meeting si trasferisce ad Asti

Da sempre organizzata in Maremma (storicamente a Castiglione della Pescaia, poi allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto per le ultime due edizioni), la manifestazione di atletica leggera ha seguito la sua organizzatrice, la castiglionese Elisabetta Artuso, ora in pianta stabile in Piemonte.

«Abito in Piemonte da tre anni – spiega Artuso – da qua, ho organizzato le ultime due edizioni del Grifone Meeting (2022 e 2023). A partire da quest’anno, per ragioni di carattere logistico, l’evento si organizzerà ad Asti, in un campo scuola».

«Un grande dispiacere, ma l’organizzazione era ormai impossibile»

Tanto il dispiacere dovuto a questa ricollocazione, per di più considerando l’ottimo livello della pista dello Zecchini: «L’impianto di Grosseto è altamente performante – continua Artuso – ma l’organizzazione era diventata per me impossibile, a causa della distanza. Ad Asti, le competizioni si terranno in un campo scuola, una struttura che ha buone potenzialità. La città è apparsa come una buona soluzione alternativa, dal momento che, come già avvenuto per Grosseto, eravamo interessati al binomio sport e cultura».

Riguardo alla possibilità di un rientro in Maremma del Grifone Meeting, Artuso è scettica: «Può essere che un domani l’evento torni nuovamente a Grosseto – dice – se ci saranno le condizioni perché questo avvenga».

Un appuntamento sportivo internazionale

La città di Grosseto si lascia dunque sfuggire una manifestazione sportiva prevista dal calendario della World Athletics (la federazione internazionale di atletica leggera). Nello specifico, il Grifone Meeting rientra negli eventi della categoria Challenger: un circuito minore (secondario rispetto alle prestigiose gare della Diamond League), ma in grado di attrarre atleti e atlete provenienti da tutto il mondo già dal 2014, anno in cui il meeting è diventato un appuntamento di caratura internazionale.

Come si legge nel comunicato stampa diffuso dall’organizzazione, il Grifone Meeting si colloca in un punto nevralgico del calendario agonistico: precedendo di sole due settimane i Campionati Europei di Roma (dal 7 al 12 giugno), per molti degli atleti in gara rappresenterà l’ultima occasione utile per strappare il pass di accesso all’evento romano, per il quale il termine ultimo di qualificazione è fissato al 26 maggio.

14 edizioni, 14 discipline, 5° meeting italiano e 92° al mondo per qualità di risultati ottenuti. Come è possibile che una manifestazione sportiva di questo tipo sia così strettamente legata alle necessità personali della sua organizzatrice, tanto da emigrare altrove, inseguendone il trasferimento? Rimane anche da chiedersi se siano stati fatti tentativi per trattenere il Grifone Meeting in Maremma, la terra in cui è nato e a cui deve il nome.

Le polemiche per l’edizione 2023

Lo scorso anno, il Grifone Meeting aveva suscitato non poche polemiche, a causa di un finanziamento di 70mila euro versato dall’amministrazione comunale all’Atletica castiglionese, la società organizzatrice dell’evento. 

Una cifra importante per un solo evento sportivo. L’opposizione aveva ritenuto il contributo del tutto sproporzionato rispetto alla manifestazione e aveva sollevato delle perplessità riguardo il destinatario del finanziamento, erogato per un evento tenuto a Grosseto ma a favore di una società sportiva castiglionese, tralasciando così le numerose realtà sportive attive nel comune grossetano, compresa l’Atletica Grosseto.

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