Inaugurato il monumento al Savoia e la rotatoria. Con errore nel cartello | MaremmaOggi Skip to content

Inaugurato il monumento al Savoia e la rotatoria. Con errore nel cartello

Grosseto dedica la rotatoria al Savoia cavalleria e inaugura l’opera «La carica», ispirata alla carica di Isbuscenskij. Sulla targa compare un errore
L'inaugurazione del monumento dedicato alla carica di Isbuscenskij e della rotatoria denominato "Reggimento Savoia"
L’inaugurazione del monumento dedicato alla carica di Isbuscenskij e della rotatoria denominato “Reggimento Savoia”

GROSSETO. Questa mattina Grosseto ha ufficialmente inaugurato il nuovo largo Savoia cavalleria, la rotatoria tra via Senese e l’ospedale Misericordia. Contestualmente è stato svelato anche il monumento «La carica», dedicato alla celebre battaglia di Isbuscenskij del 1942.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore alla toponomastica Fabrizio Rossi, il prefetto Paola Berardino, il comandante del Reggimento Savoia cavalleria colonnello Giandomenico Di Spirito e il presidente dell’Aps Savoia cavalleria Cosimo Lariccia.

Un monumento per ricordare Isbuscenskij

L’opera, donata dall’Aps Savoia cavalleria, porta la firma dell’architetto Alessandro Ghiringhelli ed è stata realizzata dall’artista Saverio Di Spirito. La scultura rappresenta un momento della carica di Isbuscenskij, episodio storico che il 24 agosto 1942 vide i cavalieri italiani affrontare un reparto di 2.000 siberiani sulle rive del Don.

Un evento che è parte fondante dell’identità storica del Reggimento: una carica a cavallo in un’epoca ormai dominata dalle armi automatiche, ricordata come una delle ultime manovre di cavalleria della storia militare.

Le parole del sindaco: «Un vanto per la città»

«Ospitare il Savoia cavalleria – afferma il sindaco Vivarelli Colonna – una formazione di primissimo livello nel panorama nazionale, è stato, è e sarà sempre un vanto per la nostra terra. La duplice iniziativa odierna, la denominazione toponomastica e l’installazione dell’opera, va a rendere ancor più indissolubile questa sinergia. La nostra comunità accoglie con fierezza i suoi militari e con questa dedica siamo certi di restituire alla città un angolo urbano dal forte valore storico e identitario».

Rossi: «Non solo una targa, ma memoria civile»

L’assessore Fabrizio Rossi sottolinea il lavoro svolto per l’intitolazione e la posa del monumento. «La mia attenzione è rivolta alla valorizzazione del territorio. Intitolare un’area così visibile a largo Savoia cavalleria è un atto formale di grande peso, non si tratta solo di apporre una targa, ma di integrare la storia del Reggimento nel tessuto urbano della città».

Rossi ha inoltre ricordato come l’Aps abbia proposto l’iniziativa in occasione del trentennale dell’arrivo del reparto a Grosseto e come l’iter sia stato portato avanti con celerità.

Il colonnello Di Spirito: «Un omaggio agli eroi di ogni tempo»

Commosso il comandante del Reggimento, il colonnello Di Spirito. «Questa carica d’acciaio vuole essere un omaggio ai nostri concittadini e agli eroi che hanno forgiato lo spirito del Reggimento. Il richiamo corre al 24 agosto 1942, quando Savoia cavalleria non si difese, ma caricò senza esitazioni, scrivendo pagine di storia».

Ma sulla targa c’è un errore

Nella nuova segnaletica installata alla rotatoria compare un errore ortografico: al posto di Reggimento è stato scritto «Regimento» con una sola g.

Il cartello con l'errore nella scritta
Il cartello con l’errore nella scritta

Una svista che non è sfuggita ai presenti e che nei prossimi giorni richiederà una correzione.

Rossi sul cartello sbagliato: «La ditta si scusi con la città»

Fabrizio Rossi interviene sulla targa sbagliata: «La ditta esterna che se ne occupa dovrà scusarsi con la città. Le targhe relative alla toponomastica cittadina vengono realizzate da un’azienda esterna che ha in essere un accordo con il Comune. Gli uffici municipali non hanno dunque alcuna responsabilità riguardo l’errore riscontrato questa mattina alla scopertura della targa dedicata all’intitolazione del largo Savoia cavalleria».

«Ci tengo a ribadirlo anche e soprattutto per difendere la dignità e il buon lavoro di tutto il comune di Grosseto e di tutti coloro che con grande impegno hanno reso possibile questa importante giornata per la città. Il cartello verrà immediatamente sostituito. E di certo sarà mia premura adoperarmi per fare in modo che ditta che attualmente si occupa di questi lavori si scusi pubblicamente con il comune di Grosseto».

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