GROSSETO. Non si ferma l’impegno del Comune di Grosseto nel promuovere il progetto dell’ufficio Relazioni internazionali e cooperazione territoriale, pensato per sostenere il percorso di internazionalizzazione delle imprese locali.
L’iniziativa sarà al centro del convegno in programma il 16 settembre al teatro degli Industri, alla presenza del ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.
L’incontro con i sindaci dell’Amiata grossetana
Giovedì 12 settembre, il presidente del Consiglio comunale e responsabile dell’Ufficio Relazioni internazionali Fausto Turbanti, insieme al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ha incontrato i sindaci dell’Unione dei Comuni montani Amiata grossetana.
Presenti il presidente Federico Balocchi (sindaco di Santa Fiora), e i primi cittadini Jacopo Marini (Arcidosso), Cinzia Pieraccini (Castel del Piano), Tullio Tenci (Castell’Azzara), Massimo Galli (Roccalbegna), Daniele Rossi (Seggiano) e Luciano Petrucci (Semproniano).
L’obiettivo è costruire una strategia condivisa per favorire la crescita delle imprese e creare opportunità concrete di apertura verso i mercati esteri.
Il sostegno delle istituzioni e delle agenzie nazionali
Il percorso di internazionalizzazione sarà supportato da Simest (Società italiana per le imprese all’estero), Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e Sace (Servizi assicurativi del commercio estero).
Queste realtà metteranno a disposizione percorsi formativi e informativi, fondamentali per accompagnare le aziende locali in ogni fase del processo di crescita internazionale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
«Vogliamo sostenere in modo concreto i processi di internazionalizzazione degli operatori economici del nostro territorio – spiega Turbanti – e chi meglio dei sindaci conosce il proprio tessuto economico? Solo con un’azione congiunta sarà possibile creare una rete forte, capace di affrontare le sfide del commercio globale».
«Abbiamo accolto con grande interesse il progetto del Comune di Grosseto – commenta Balocchi – e stiamo già valutando di creare una sinergia istituzionale con l’Unione dei Comuni amiatini per accedere ai bandi europei. È una concreta opportunità di crescita per i nostri territori e per tutte le imprese che vogliono affacciarsi ai mercati internazionali».
Una rete per la crescita del territorio
Il progetto punta a trasformare la Maremma e l’Amiata Grossetana in un vero e proprio polo competitivo a livello internazionale, dando strumenti concreti agli imprenditori e creando un network istituzionale solido capace di attrarre risorse, investimenti e nuove opportunità.



