Girava con una targa falsa, grossetano fermato a Terni | MaremmaOggi Skip to content

Girava con una targa falsa, grossetano fermato a Terni

I due fermati dai carabinieri di Fabro avevano dei precedenti penali per furto e truffa. La polizia giudiziaria ha imposto loro il divieto di tornare nella provincia
Rapina nello stabilimento balneare, 4 anni di carcere
Una pattuglia dei carabinieri

GROSSETO. I carabinieri di Fabro hanno fermato un grossetano nella Provincia di Terni. Erano in due nella vettura, l’altro è della provincia di Latina. I due, sospettano i carabinieri, erano in zona con le targhe false per provare a derubare o a truffare qualcuno. Una tesi verosimile, visto che i due hanno dei precedenti per furto e truffa.

Le accuse per i due sono di concorso in contraffazione del sigillo dello Stato, uso del sigillo contraffatto e uso di atto falso due. La polizia giudiziaria ha imposto ai due il divieto di ritorno nella provincia di terni.

Il fermo dei carabinieri

I due ragazzi, uno di 28 e l’altro di 31 anni, giravano con l’auto per un quartiere residenziale di Fabro, cosa che ha insospettito un cittadino della zona, che ha contattato i carabinieri. L’uomo ha fornito la descrizione dell’auto i militari e l’hanno fermata poco dopo arrivati sul posto.

I militari, quando hanno controllato la vettura, hanno scoperto che le targhe erano false: i due ragazzi avevano attaccato un cartello adesivo, con sopra anche il sigillo dello Stato, sopra le targhe reali della macchina.

Il sospetto che fossero in zona per truffare o per derubare qualcuno è stato avvalorato dai precedenti penali dei due: accusati più volte per furto e truffa. Inoltre le targhe false dei malviventi riconducevano ad un’auto dello stesso modello di quella guidata dai due.

La polizia giudiziaria li ha denunciati e ha imposto loro il foglio di via obbligatorio, che impedisce al grossetano di torno nella Provincia di Terni.

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Via Don Minzoni a Massa Marittima

Non rispondeva da giorni: trovato morto in casa, aveva 62 anni

Massa Marittima piange Giorgio Cheli, 62 anni, trovato morto nella sua abitazione di via Don Minzoni. I parenti, preoccupati perché non riuscivano a contattarlo da giorni, hanno dato l’allarme. I vigili del fuoco hanno forzato la porta e trovato l’uomo senza vita. Secondo i primi accertamenti, il decesso sarebbe stato causato da un infarto

Leggi di più