Gavorrano, mozione di sfiducia per l'assessore Borghi | MaremmaOggi Skip to content

Gavorrano, mozione di sfiducia per l’assessore Borghi

Sulla vicenda del Natale non si placa la polemica. Risponde la sindaca, l’opposizione presenta una mozione di sfiducia per Borghi
Una veduta di Gavorrano, il capogruppo di opposizione Andrea Maule e l'assessore Massimo Borghi
Una veduta di Gavorrano, il capogruppo di opposizione Andrea Maule e l’assessore Massimo Borghi

GAVORRANO. Tutto nasce dalla mozione sul Natale, sul nome del Natale per la precisione, presentata dall’opposizione in consiglio comunale. In aula era nata una violenta discussione, al termine della quale l’assessore Massimo Borghi, replicando ad Andrea Maule, aveva strappato dei fogli in modo plateale.

Per l’opposizione si trattava della loro mozione, strappata con disprezzo. Lui poi aveva ribadito che «erano solo i miei appunti».

Sulla vicenda è poi intervenuta anche la sindaca di Gavorrano, Stefania Ulivieri.

Ma per l’opposizione, dal capogruppo Andrea Maule a tutti gli altri consiglieri, la risposta della prima cittadina non è sufficiente: «Se ne lava le mani» dicono. 

Quindi ora presentano una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Borghi.

Ulivieri: «Vicende che non mi appassionano»

Qualche giorno fa la sindaca ha fatto sapere la propria posizione sulla vicenda.

«A seguito degli ultimi articoli di stampa che riguardano anche la mia persona – scrive in una nota – e il ruolo istituzionale che ricopro, sono costretta, mio malgrado, ad intervenire sulle note vicende che appassionano tanto il web e i vari mezzi di comunicazione ma non… la sottoscritta

«Io, come credo sia noto a tutti, provengo dalla cosiddetta “società civile”, non sono iscritta a nessun partito, ho accettato la candidatura nella lista di centrosinistra perché indubbiamente ne condivido i valori fondanti, tutti quei valori di uguaglianza e solidarietà sociale a cui si richiama la nostra costituzione. Ho accettato, ripeto, molto volentieri e credo di essere stata scelta per le capacità amministrative dimostrate sul campo nella precedente legislatura, come sicuramente non sono stata scelta in quanto esponente di un partito politico».

«Ci siamo presentati con un programma di governo e i cittadini di Gavorrano hanno liberamente scelto me e la nostra coalizione per risolvere i loro problemi ed io intendo onorare al meglio questo impegno, non voglio sprecare tempo partecipando a polemiche inutili quanto pretestuose».

«Fiducia nella mia giunta»

«Ci tengo a precisare che non mi sento ostaggio di nessuno, che siano persone o forze politiche, ribadisco la fiducia nella mia giunta, nel gruppo consiliare e nei miei collaboratori che giudicherò nel tempo per il loro impegno, per la loro capacità di affrontare e, per quanto possibile, di risolvere i problemi dei cittadini; sicuramente non li giudicherò per le loro opinioni su temi e argomenti che nulla hanno a che fare con l’attività amministrativa.

«Per quanto riguarda la “pietra dello scandalo” ovvero il dibattito a seguito della mozione presentata in consiglio comunale da “Noi per Gavorrano”, non voglio esimermi dal riconoscere che sicuramente è stata una discussione sopra le righe e che ho cercato più volte di ricondurre la discussione ai modi più consoni al luogo istituzionale dove si svolgeva. Non ci sono riuscita?? Sicuramente è così, ma non posso assumermi delle responsabilità derivanti dall’espressione di opinioni personali dovute a dinamiche tutte politiche e che non mi appartengono».

«Sul tema del Natale, oggetto della mozione, ribadisco che tutte le sensibilità vanno rispettate e hanno pari dignità, con questo chiudo questo mio intervento e continuerò ad occuparmi dei problemi di Gavorrano visto che il lavoro non manca!»

L’opposizione: «Presentata la mozione di sfiducia a Borghi»

«Ci saremmo attesi – scrivono i consiglieri comunali di Noi per Gavorrano – un atteggiamento ben diverso dal gruppo di maggioranza e dalla sindaca Ulivieri, che lo ricordiamo ancora una volta, a Gavorrano è anche presidente del consiglio comunale. Dall’assessore Borghi invece, sia ben chiaro, non ci aspettavamo nulla di più di quanto ha fatto e detto in consiglio comunale, lui d’altronde è ben noto ai più».

«La presa di posizione della sindaca, al quanto pilatesca, non fa altro che rendere ancor più aspra la vicenda. Un sindaco che afferma di non assumersi responsabilità derivanti dall’espressione di opinioni personali dovute a dinamiche tutte politiche e che non le appartengono. Non le appartiene cosa? La politica? È consapevole di essere la sindaca di Gavorrano? Ci auguriamo di sì. Il gruppo di minoranza, tuttavia, non l’ha chiamata ad assumersi responsabilità per altri; ci saremmo accontentati di una nota di biasimo, di una ferma presa di posizione».

«Ebbene, preso atto che la sindaca Ulivieri non si sente “ostaggio di nessuno”, preso altresì atto di quanto affermato da Borghi in sede di consiglio comunale ed ancora di quanto affermato, apparentemente mentendo, nel suo successivo comunicato stampa, lo scrivente gruppo consiliare ha presentato oggi una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore di Sinistra Italiana».

«Con questo atto, che sarà messo in votazione con modalità segreta, siamo a chiedere all’assise comunale, ai tredici componenti del consiglio, se Massimo Borghi sia o meno degno di ricoprire il ruolo affidatogli dal sindaco».

«Resta inteso che il clima creatosi in consiglio comunale, rimarcato da una mancata autorevole presa di posizione del sindaco, preclude la possibilità di far prevalere un’opposizione costruttiva ad una ostruzionistica».

I consiglieri comunali: capogruppo Andrea MauleE, Giacomo Signori, Chiara Vitagliano, Claudio Asuni.

 

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