La salma sarà restituita alla famiglia nella tarda serata di martedì 14, dopo gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria per chiarire le circostanze del decesso.
L’autopsia ha fugato i dubbi sulla causa di morte
L’esame autoptico è stato effettuato nella mattinata di martedì 12 maggio all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Gli accertamenti eseguiti dal medico legale hanno chiarito che la morte dell’uomo è avvenuta per cause naturali, confermando quanto già emerso durante le prime verifiche investigative.
Un elemento importante per gli investigatori, che nelle ore successive al ritrovamento del corpo stavano cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire alcuni dubbi emersi nella fase iniziale delle indagini.
Il ritrovamento nella casa di Grosseto
Il 52enne, originario di Orbetello, era stato trovato senza vita all’interno della propria abitazione nella giornata di domenica.
Sul posto erano intervenuti i carabinieri del reparto scientifico e quelli del nucleo investigativo, oltre ai militari della compagnia, per effettuare tutti gli accertamenti necessari. Con l’esito dell’autopsia si chiude quindi definitivamente il quadro relativo alle cause del decesso.
Orbetello pronta a salutare Massimo
La notizia della morte di Massimo Chiavaioli ha profondamente colpito la comunità di Orbetello, dove vive la sua famiglia, molto conosciuta e apprezzata.
Per i funerali di domani a Grosseto, città dove il 52enne si era trasferito da qualche tempo, è previsto l’arrivo di molti cittadini lagunari che vorranno partecipare all’ultimo saluto.
Massimo viene ricordato da amici e conoscenti come un ragazzo perbene, stimato e apprezzato da tutti. La sua prematura scomparsa ha scioccato l’intera comunità di Orbetello, che domani si stringerà attorno alla famiglia per l’estremo saluto.




