Freddo in arrivo, dona una coperta al canile | MaremmaOggi Skip to content

Freddo in arrivo, dona una coperta al canile

Parte la campagna della Lega nazionale del cane per aiutare gli amici a quattro zampe: ecco come fare per partecipare
Un cane in un rifugio

GROSSETO. Dopo due giorni di caldo anomalo, entro un giorno o due arriva il grande freddo. Sarà un weekend polare. Anche in Maremma. E i cani e gatti che vivono nei rifugi sono tra coloro che ne soffrono di più.

Una coperta può essere una coccola, ma soprattutto è particolarmente utile ad aiutare e spesso salvare vite.

Per questo Lndc Animal Protection lancia un appello, a cittadini e strutture ricettive, per donare coperte e trapunte ai rifugi per animali abbandonati più vicini.

La presidente Piera Rosati: «Donare una coperta può scaldare non solo un animale senza famiglia, ma anche il cuore di chi la dona».

Coperte per i quattro zampe nei rifugi

I rifugi di tutta Italia ospitano cani e gatti che cercano ancora una casa da tanto tempo e le loro storie possono essere molto diverse: c’è chi ha vagato per tanto tempo in strada, c’è chi è entrato perché aveva bisogno di cure, c’è chi ha vissuto per anni in casa e a un certo punto ha perso la sua famiglia.

L’inverno è il momento più difficile per tutti loro perché i box e gli ambienti dei rifugi difficilmente possono offrire il calore di cui hanno bisogno. In molti casi hanno la “fortuna” di essere ospitati in rifugi gestiti da volontari e quindi vengono amati, curati e accuditi al meglio delle possibilità e ricevono se non altro il calore umano e l’affetto.

Altre volte sono purtroppo relegati in veri e propri lager, da cui è ancora più difficile uscire e in cui la vita è un inferno.

«La priorità, per i nostri volontari è sempre quella di dare una nuova casa e una nuova vita a ognuno dei cani e gatti di cui si occupano quotidianamente nelle loro strutture».

«Purtroppo però non è sempre facile e moltissimi di loro passeranno un altro lungo inverno in un box. Per questo motivo, faccio appello a tutte le persone sensibili affinché portino le loro vecchie coperte al rifugio della loro città o a quello più vicino».

«Lo stesso appello lo rivolgo alle tante strutture ricettive – alberghi, bed & breakfast, case vacanze – che decidono di sostituire coperte e trapunte delle loro stanze. In questo modo si può dare un aiuto concreto alle tante creature che vivono in un freddo box in attesa della giusta adozione», dice ancora Piera Rosati. 

A Grosseto, le coperte possono essere portate nei cari canili sparsi sul territorio. 

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