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Follonica, nel pentolone del centrodestra nessun accordo

Fratelli d’Italia insiste per Buoncristiani, disponibile solo se sostenuto da tutti. Ma Forza Italia e Lega al momento prendono tempo. E c’è anche la Goti
Matteo Buoncristiani potrebbe è il candidato del centrodestra a Follonica
Matteo Buoncristiani potrebbe essere il candidato del centrodestra a Follonica, ma ancora non c’è accordo

FOLLONICA. Proseguono gli incontri all’interno della coalizione di centro destra, l’ultimo solo qualche giorno fa. Incontri che al momento non riescono a produrre una decisione definitiva sul nome del candidato che affronterà la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative.

Unica novità, al momento, è che quella di Matteo Buoncristiani è diventata una candidatura ufficiale, visto che ha partecipato all’incontro di cui sopra e che in quella sede pare abbia confermato la propria disponibilità a correre alle prossime elezioni.

«O mi sostengono tutti, o non ci sto»

Il candidato avrebbe però messo una riserva in merito all’appoggio dei partiti: o il sostegno arriva da tutti, o non se ne fa di niente. Riserva giusta, dal momento che senza un appoggio convinto e concreto da parte di tutte le forze politiche, l’eventuale corsa alla poltrona di sindaco risulterebbe oltremodo difficile.

E forse è proprio qui che, come si dice in Maremma, casca l’asino; l’appoggio arriva da tutte le forze politiche di centro destra? Eccetto Fratelli d’Italia che caldeggia l’avvocato Buoncristiani, cosa ne pensano Lega e Forza Italia? Quest’ultima a suo tempo presentò il nome di Eleonora Goti e da allora la posizione è rimasta su quel nome; la Lega potrebbe quindi essere l’ago della bilancia, ma al momento non sappiamo in favore di chi.

Possibili anche più liste

In conclusione lo scenario potrebbe anche sorprendere tutti: Forza Italia potrebbe correre da sola, o con la Lega, così come Fratelli d’Italia.

In questo modo svanirebbe però l’idea di proporre una lista che, sebbene spostata sul centrodestra, possa includere anche una percentuale di società civile dato che, così facendo, ognuno si rivolgerebbe al suo stesso elettorato.

Vero è che un’eventuale alleanza potrebbe verificarsi in un secondo momento, ma è altrettanto vero che per farlo dovrebbero arrivare al ballottaggio, momento a cui è più facile arrivare uniti piuttosto che divisi.

E si ricomincerebbe comunque da capo.

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