A Montioni in bici...se ci fossero i percorsi | MaremmaOggi Skip to content

A Montioni in bici…se ci fossero i percorsi

La bicicletta potrebbe attirare più turisti fuori stagione, Marco Stefanini: «le risorse ci sono, ma non vengono utilizzate e i percorsi sono pochi e poco curati»
I sentieri in bicicletta
I sentieri da fare in bicicletta

FOLLONICA. Natura, boschi, sentieri e, soprattutto, biciclette offrono un modo alternativo per incentivare, aumentare e promuovere il turismo nelle colline metallifere.  Una potenziale opportunità che permetterebbe di allungare la stagione turistica.  Ma se da una parte, Massa Marittima è ben attrezzata a livello ciclistico, dall’altra, Follonica non gode della stessa fortuna. A segnalarlo, il follonichese Marco Stefanini, amante delle due ruote.

Una risorsa non sfruttata 

«In tutta questa zona – dice Marco Stefanini – ci sarebbe un potenziale enorme per incentivare il cicloturismo e il ciclismo sportivo. Purtroppo però questa risorsa non è sfruttata».

Eppure, ci sono alcune zone adeguatamente curate per lo scopo. «A Monte Arsenti– continua – vicino Massa Marittima, ci sono percorsi da fare in mountain bike.  Sentieri ben tenuti, segnalati e controllati. In tutta la zona massetana la situazione non è diversa. Ci sono percorsi per tutti i gusti, segnalati bene, dove risulta difficile perdersi».

Ma solo a pochi chilometri di distanza, tra Follonica e Montioni, la situazione è ben diversa. «Nonostante che le caratteristiche morfologiche – continua Stefanini – non siano diverse, noi non riusciamo a valorizzare questa opportunità. E anche qui avremmo tanto da offrire. Invece a differenza di Massa, siamo molto disorganizzati sotto questo punto di vista. I pochi sentieri che abbiamo a disposizione sono segnalati male oppure sono compresi in proprietà private. C’è una differenza abissale tra i comuni e non va bene».

Manca la voglia di cambiare passo

«Lo dico da sempre. Abbiamo diverse ricchezze storiche e ambientali, ma non ne sfruttiamo le potenzialità come dovremmo. Le risorse ci sono perché tutti gli anni arrivano somme consistenti dal conferimento dei gessi Venator alla ex cava di Poggio Speranzona. Soldi, che secondo le delibere votate in consiglio comunale a Follonica dovrebbero essere spese, almeno in buona parte, per il parco di Montioni».

La speranza è che la situazione cambi. «Spero in una svolta. Soprattutto perché queste risorse attirerebbero più turismo in tutte le colline metallifere», conclude Stefanini. 

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