Follonica e i candidati: destra e sinistra ancora in alto mare | MaremmaOggi Skip to content

Follonica e i candidati: destra e sinistra ancora in alto mare

Riunioni continue, ma ancora non c’è il candidato ufficiale del centro destra. Centro sinistra diviso fra Ricciuti e Stella. Ma potrebbero correre entrambi
Una veduta di Follonica: centro destra e centro sinistra sono ancora alla ricerca del candidato
Una veduta di Follonica: centro destra e centro sinistra sono ancora alla ricerca del candidato

FOLLONICA. Ci sarà stasera, giovedì 1 febbraio, un nuovo incontro tra le forze del centro destra nel tentativo di arrivare a quell’intesa che permetterà di ufficializzare il prossimo candidato a sindaco in vista delle elezioni.

Da quanto è emerso dalle indiscrezioni uscite dall’ambiente politico locale, chi al momento sta rallentando la decisione definitiva sul nome prescelto, è la sezione provinciale di Fratelli d’Italia, la quale però non ha al momento presentato nessun nome alternativo a quello di Eleonora Goti, sostenuta da tutti gli altri partiti del centro destra facenti parte della coalizione.

Questa situazione, oltre a prolungare un’attesa che potrebbe non devolvere a favore dello schieramento stesso, preoccupa non poco gli esponenti che stasera siederanno di nuovo al tavolo delle trattative: vuoi perché trascinare troppo in avanti la scelta potrebbe anche far venir meno la disponibilità del candidato stesso, vuoi perché il peso della politica grossetana sta di fatto incidendo forse troppo in quella che di fatto è un’elezione di un altro comune.

Problemi anche nel centro sinistra

Non naviga meglio il centro sinistra, diviso al contrario tra due candidati.

Non è da escludere infatti che le civiche, che sostengono insieme a Rifondazione l’attuale assessore Alessandro Ricciuti, possano decidere di correre da soli sganciandosi dal Partito Democratico che ha espresso il nome di Francesca Stella.

Questo lo si deduce dagli incontri organizzati dallo stesso Ricciuti al fine di vagliare l’opinione dei simpatizzanti proprio in merito alle varie possibilità che ancora possono essere percorse prima di preparare la campagna elettorale.

Anche per il centro sinistra quindi, almeno una prossima riunione politica al tavolo delle trattative è una certezza; se PD e forze fin qui alleate dovessero presentarsi divise, le primarie di coalizione ovviamente spariranno.

Volendo potrebbe anche uscire un terzo nome in grado di appianare ogni divergenza e fungere da collante per ritrovare un’unità politica; ma questa forse è la più improbabile delle possibilità visto il braccio di ferro in atto tra Pd e le forze che sostengono Alessandro Ricciuti.

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