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Finisce il mercato tutelato di luce e gas

Il consiglio del presidente di Federconsumatori: «Non firmate contratti e confrontate le tariffe sul sito dell’Arera, nessuno per ora perderà qualcosa»

GROSSETO. All’inizio del 2024, dal 10 gennaio, finisce il mercato tutelato per le tariffe di luce e gas. Ma su questo argomento, la disinformazione regna sovrana. Anche da parte del Governo che per mesi ha alimentato la speranza di una proroga, facendo dietrofront in questi giorni.

Mettendo circa 10 milioni di cittadini in tutta Italia di fronte a scelte importanti.

Cosa fare dunque e soprattutto quale tariffa scegliere: in particolare, quella a costo fisso o variabile?. Queste e tante altre sono le domande che stanno ricevendo gli sportelli di Federconsumatori di Grosseto e provincia ogni giorno, non solo dalle persone più anziane, ma anche da tanti cittadini (impiegati, operai, titolari partita Iva).

Attenzione alle pratiche commerciali scorrette

«La mancata proroga del mercato tutelato che le associazioni dei consumatori avevano proposto al governo – spiega il presidente di Federconsumatori Giorgio Romualdiè rimasta inascoltata generando una grande confusione, incertezza e disagio sociale ed economico per i quasi 10 milioni di cittadini che ne usufruivano, e in generale per la maggior parte degli utenti».

Giorgio Romualdi presidente Federconsumatori Grosseto

Così ad oggi, si è generata una caccia al cliente, talvolta anche con pratiche commerciali scorrette, che mettono paura e incertezza tra i cittadini.

«È partita insomma la grande “pesca” dei clienti attraverso telefonate indesiderate, il porta a porta di agenti di compagnie che vendono energia e propongono contratti sfruttando anche l’età avanzata delle persone – spiega Romualdi . ma soprattutto la mancata conoscenza della materia per la fornitura del gas in particolare. Senza contare le proposte per far cambiare gestore dell’energia elettrica senza avere spese ulteriori con offerte migliori, senza però specificare se ci siano o meno le caratteristiche per avere diritto a prezzi dell’energia vantaggiosi e tutelati».

Il consiglio di Federconsumatori

«Come Federconsumatori – continua Romualdi – consigliamo alle persone che si rivolgono a noi di non firmare nessun contratto davanti al portone di casa senza prima di averlo letto e compreso. Ricordiamo che anche i contratti telefonici sono soggetti a degli adempimenti normativi che spesso i procacciatori disattendono».

Le offerte comparative che per legge devono essere consegnate al cliente, spesso sono riferite a momenti di mercato lontani nel tempo e quindi generano ulteriore incertezza e confusione.

«Consiglio di confrontare i costi sul sito dell’ente regolatore nazionale Arera – aggiunge Romualdi – ma considerando che la nostra provincia è caratterizzata da piccoli paesi con residenti di età media elevata non sempre è possibile fare queste verifiche per una scelta consapevole. Insieme allo Spi Cgil e altre associazioni di volontariato del terzo settore, stiamo promuovendo sia in provincia di Grosseto che sul territorio nazionale incontri con i cittadini per informarli in modo adeguato e consapevole di come effettuare i passaggi da un mercato all’altro. Quali sono i punti di attenzione da verificare, e soprattutto informando i clienti “vulnerabili” del fatto che possono rimanere nel servizio di tutela delle vulnerabilità».

Gli uffici di Federconsumatori a Grosseto e Follonica sono a disposizione per qualsiasi supporto ai cittadini. A Grosseto telefonando ai numeri 389-0905246 o 0564 4592114; a Follonica 0566-53853 o 335-7246566. Per email è possibile scrivere a fct.grosseto@federconsumatoritoscana.it, fct.follonica@federconsumatoritoscana.it.

 

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