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Finalmente tornano i Miwa e suonano swing

La più famosa cover band delle sigle dei cartoni animati si fa in tre: dopo il rock e la marching band, ora debutta la big band
I Miwa e i suoi componenti
I Miwa e i suoi componenti

GROSSETO. Nuvoloni in cielo e super eroi sulla collina di Fonteblanda: non poteva che finire in questo modo, con l’incontro di due eccellenze: da una parte i Miwa, la cover band di sigle dei cartoni animati numero uno in Italia e dall’altra l’artista orbetellana Moira Ricci, che ha realizzato il “Totem”, una scultura alta 5 metri che riproduce il braccio di Goldrake.

«Va, distruggi il male e va»

Nella scaletta dei Miwa e i suoi componenti, la sigla finale di Goldrake mancava all’appello. Ed è per questo che la band grossetana ha colto l’occasione per allestire il set del nuovo video proprio sulla collina di Fonteblanda dove si trova il braccio di Ufo Robot. «Insegno in una scuola di Fonteblanda – racconta Michele – e quando ho visto il braccio di Goldrake ho subito pensato che sarebbe stato naturale realizzare un video su quella collina, così mi sono messo in contatto con l’artista  che di ha detto subito di sì».

Miwa davanti al braccio di Goldrake
Miwa davanti al braccio di Goldrake

Il video non è ancora pronto, ma la band che dal 1999 ha conquistato il pubblico di tutta Italia, dai più grandi ai più piccini, grazie agli arrangiamenti rocksteady, ska, reggae e punk rock, è pronta a tornare con un nuovo video e una  nuova canzone che andrà ad aggiungersi ai successi che da più di vent’anni fanno scatenare il pubblico.

Una big band contro il Covid

Loro sono supereroi e il Covid è il male. Per quasi due anni sono rimasti fermi, con gli strumenti in mano. «O meglio, abbiamo potuto suonare soltanto a distanza – racconta Michele – Finché non ci siamo potuti rivedere per le prove. Ma i concerti sono ancora difficili da organizzare: quando suoniamo il pubblico balla e si scatena e ovviamente non possiamo ancora permettercelo. E con la marching band è ancora peggio, perché non possiamo suonare camminando. Per ora è diventata la “Miwa static band”».

Miwa marching band
Miwa marching band

Durante il lockdown, per non restare con le mani in mano, i Miwa hanno registrato le voci di tutti gli strumenti, ciascuno a casa propria, per tirare fuori un po’ di musica come si deve. «Ora vogliamo provare a ripartire – spiega ancora Michele – Quando ci siamo ritrovati in sala prove ci siamo accorti di avere a disposizione una bella sezione di fiati e abbiamo provato a declinare la nostra musica in chiave swing».

È nata così la big band dei Miwa e i suoi componenti: il rock ha lasciato spazio allo swing e i supereroi si sono messi i panni dei personaggi di “Sin city”, il film di Robert Rodriguez, Frank Miller e Quentin Tarantino. «In questo modo sarà possibile proporre la nostra musica anche nei teatri – spiegano i Miwa e i suoi componenti – prima di tornare ad affrontare i locali dove ancora oggi suonare è difficilissimo. Noi siamo tanti e mantenere la distanza sul palco ci costringe a trovare spazi molto ampi, la gente balla ma non può farlo. Con la rilettura in chiave swing possiamo invece fare musica rispettando la normativa anti Covid».

Musica e tanto divertimento. È questa la formula magica che ha portato i Miwa e i suoi componenti sui palchi dei festival di comics più importanti d’Italia e ha fatto loro riscuotere successo anche in tv, quando, già nel 2013 avevano conquistato tre sì dai giudici di  Italia’s got Talent, quelli di Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti, conquistando così la finale del talent show.

 

 

 

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