Fiera del Madonnino 2026 a Grosseto: numeri, programma e novità Etruria Vinum dedicata al vino | MaremmaOggi Skip to content

Fiera del Madonnino 2026 a Grosseto: numeri, programma e novità Etruria Vinum dedicata al vino

Dal 24 al 26 aprile torna uno degli eventi agricoli più importanti d’Italia insieme al Game Fair: innovazione, zootecnia e focus sul vino
Il presidente Paolo Rossi, il direttore Carlo Paci e la Fiera del Madonnino, in programma a Grossetofiere dal 24 al 26 aprile
Il presidente Paolo Rossi, il direttore Carlo Pacini e la Fiera del Madonnino, in programma a Grossetofiere dal 24 al 26 aprile

GROSSETO. Torna uno degli appuntamenti più attesi della Toscana e dell’Italia agricola: la Fiera del Madonnino, giunta alla sua 46ª edizione, conferma il suo ruolo di riferimento per il settore.

Accanto a lei, come ormai da tradizione, il Game Fair Italia, arrivato alla 34ª edizione, in un format unico che unisce agricoltura, outdoor e tradizione. Insieme rappresentano il più grande evento outdoor del territorio nazionale

Una manifestazione che non è solo esposizione, ma anche motore economico per tutta la provincia di Grosseto.

La tre giorni, dal 24 al 26 aprile, è stata presentata dal presidente di Grossetofiere, Paolo Rossi e dal direttore Carlo Pacini.

I numeri: una macchina organizzativa imponente

La portata dell’evento è raccontata dai numeri:

  • oltre 320 espositori
  • 150.000 mq di superficie complessiva
  • 27.060 mq espositivi
  • 5.800 posti auto disponibili
  • 70 eventi al giorno
  • 15 aree interattive

Numeri che confermano come la Fiera del Madonnino sia tra le prime cinque fiere agricole in Italia

Dietro le quinte:

  • 25 aziende coinvolte nell’organizzazione
  • oltre 120 persone al lavoro per gli allestimenti
  • 250 tensostrutture montate

Una vera e propria città temporanea dedicata al mondo rurale.

La grande novità 2026: nasce Etruria Vinum

La vera svolta dell’edizione 2026 è l’introduzione di Etruria Vinum, il nuovo spazio dedicato alla viticoltura e all’enologia. Una rassegna completamente nuova, destinata a diventare centrale negli anni futuri

Cosa comprende: macchinari per vigneto e vendemmia, impianti di vinificazione, tecnologie enologiche e packaging e commercializzazione.

Un segnale chiaro: la fiera evolve e guarda a uno dei settori più strategici della Maremma e della Toscana. Non a caso, la nuova rassegna sarà biennale, alternandosi con Toscoleum, dedicata all’olio.

Il ritorno della zootecnia e delle eccellenze locali

Accanto all’enologia, torna protagonista anche la zootecnia, con la rassegna dedicata alle eccellenze ovicaprine toscane.

Un settore identitario per il territorio, che unisce esposizione commerciale, valorizzazione della biodiversità e divulgazione rurale.

Un ritorno importante che rafforza il legame tra fiera e mondo agricolo tradizionale.

Una fiera tra tradizione e innovazione

La Fiera del Madonnino mantiene la sua identità: «emblema di semplicità e ruralità e simbolo di un legame forte tra il territorio ed i suoi abitanti»

Ma allo stesso tempo evolve: «l’obiettivo è essere contemporanea, adeguando il prodotto alle esigenze del mercato»

Questo equilibrio tra radici e innovazione è la chiave del suo successo.

Game Fair Italia: il grande evento outdoor

Accanto al Madonnino, il Game Fair Italia offre un’esperienza immersiva, dal tiro sportivo, all’equitazione, alla cinofilia, alla falconeria, fino all’attività outdoor.

Il visitatore diventa protagonista, potendo provare direttamente le discipline.

Tra le attrazioni 8 linee di tiro a volo, aree per cani e tartufi e villaggi tematici e simulazioni.

Il programma: tre giorni tra agricoltura e futuro

Dal 24 al 26 aprile 2026, Grossetofiere ospita un calendario fitto di incontri.

Tra i temi energie rinnovabili in agricoltura, robotica in viticoltura, cambiamenti climatici, filiera ovina e innovazione e sostenibilità.

Il valore strategico per il territorio

La fiera non è solo evento.

È un sistema economico che coinvolge fornitori locali, genera indotto e porta visitatori da tutta Italia. È «una manifestazione che alimenta direttamente il mercato interno».

In un momento di crisi del settore fieristico, rappresenta una realtà solida e in crescita.

Un patrimonio da difendere

Il messaggio finale è chiaro: «le istituzioni devono mantenere alta l’attenzione su queste manifestazioni».

Perché eventi come la Fiera del Madonnino sono sempre più rari.

La 46ª Fiera del Madonnino non è solo una tradizione che si rinnova.

È una fiera che cambia, cresce e guarda al futuro. Con Etruria Vinum, il vino entra ufficialmente tra i protagonisti.  Con il Game Fair, l’esperienza diventa totale.

E Grosseto, ancora una volta, si conferma capitale dell’agricoltura e dell’outdoor italiano.

 
 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati