Fanno i bisogni e si lavano per strada | MaremmaOggi Skip to content

Fanno i bisogni e si lavano per strada

Scene di degrado all’ordine del giorno in via Circondaria sud, protestano i residenti: «Qui è anche impossibile parcheggiare, chi vive in questa strada è tartassato dalle multe»
Sporcizia lasciata sulle panchine

di Matilde China

GROSSETO. In via Circondaria sud, i residenti insorgono. Due le ragioni: la mancanza di parcheggi, presi d’assalto nei giorni di mercato e nei sabato sera, e le condizioni di degrado in cui riversa lo spiazzo collocato di fronte al bar Dribbling, tra via Circondaria sud e via Alfieri, divenuto da qualche tempo a questa parte luogo di bivacco e deposito improvvisato di spazzatura.

Impossibile trovare un posto libero per parcheggiare

«In via Circondaria sud non abbiamo posteggi riservati in qualità di residenti. Ogni giorno siamo quindi costretti a parcheggiare nelle strisce blu– racconta una residente – e trovare un posto libero nei dintorni non è sempre scontato. Mi è capitato di girare a vuoto anche per un’ora, specialmente nei giorni di mercato o il sabato sera. Spesso gli unici posteggi che si liberano sono in via Alfieri, all’interno del parcheggio a pagamento dietro l’istituito Chelli».

Una situazione insostenibile, che si esaspera durante i mesi estivi, quando la polizia municipale aumenta il numero dell’organico e i controlli diventano più serrati. «Nel corso dell’estate 2023, la media delle multe per nucleo familiare è stata intorno alle dieci – dice ancora la residente – Io sola ne ho prese ben undici». Al momento, le segnalazioni alla autorità competenti non hanno sortito effetti: «Non c’è la volontà di andare incontro alle nostre richieste. In più occasioni ci è stato detto di parcheggiare altrove».

Bivacchi ed escrementi sotto alle finestre

Grande il malcontento per le condizioni dello spiazzo situato di fronte al bar Dribbling dove, da circa sei mesi, residenti e passanti sono costretti ad assistere a scene di degrado urbano, tra spazzatura ed escrementi: «Da sempre si verificano episodi spiacevoli, schiamazzi e liti sono frequenti. Ultimamente la situazione si è aggravata, dal momento che alcuni soggetti hanno iniziato ad abbandonare qui i loro rifiuti, troppo pigri e incivili per portarli fino ai cassonetti posti davanti al polo Bianciardi – continua la residente – adesso, lasciano sullo spiazzo anche le loro feci».

La situazione peggiora durante il periodo estivo, quando a causa delle temperature, il tanfo emanato dai rifiuti diventa intollerabile. «A questo quadro desolante si aggiunge, durante l’estate, il viavai di coloro che raggiungono lo spiazzo per lavarsi – commenta ancora la residente – in alcuni casi, si tratta di vere e proprie docce. Ci sono dei tubi collegati ai contatori che perdono e chi arriva si sente libero di usufruirne in questo modo». 

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati