SCARLINO. Non è solo una questione di tecnica, ma di feeling e programmazione. Emilio Bicocchi, cavaliere simbolo dell’Aeronautica Militare, sta attraversando un momento segnato da prestazioni che guardano con ambizione ai grandi concorsi internazionali del 2026.
Al centro di questo successo ci sono due nomi che fanno sognare gli appassionati del salto a ostacoli: Hemerald d’Argonne e, soprattutto, il prodigioso Quartostormocaccia.
Quartostormocaccia: la promessa del futuro

Se c’è un nome che sta circolando con insistenza nelle scuderie che contano, è proprio quello di Quartostormocaccia. Il Sella Italiano del 2018, figlio del celebre Untouchable, non è più solo una promessa ma una realtà solida e vincente.
La sua crescita non si è fermata: tra novembre e gennaio, il giovane cavallo ha debuttato con successo nei circuiti internazionali CSI2 di Gorla Minore e nel prestigioso Sunshine Tour di Vejer de la Frontera nella categoria CSI3 da 1.45m, in Spagna.
Nell’ultimo internazionale a tre stelle di Cattolica, il giovane talento ha completato tutti i suoi percorsi netti, confermando una precisione millimetrica che si aggiunge alla sua già nota potenza.
È lo stesso cavaliere a sottolineare l’eccezionalità del soggetto: «Quartostormocaccia è un cavallo che sto portando avanti e che ha delle prospettive molto importanti -, dichiara Bicocchi con orgoglio -. Stiamo facendo una crescita graduale saltando nelle gare più prestigiose. Posso dire che Quartostormocaccia ha tutte le carte in regola per essere il cavallo del futuro».

La strategia di Bicocchi è chiara: non bruciare le tappe, ma permettere al cavallo di maturare esperienza in contesti di alto livello, come dimostrato anche nelle recenti trasferte spagnole.
Saltare con tale naturalezza su percorsi da 1.45m a soli otto anni non è da tutti: Quartostormocaccia è, a tutti gli effetti, il nuovo “top player” della scuderia di Bicocchi.
IL VIDEO
Hemerald d’Argonne: la garanzia del “doppio netto”
A supportare l’ascesa del giovane compagno di scuderia c’è l’ormai consolidata potenza di Hemerald d’Argonne. Lo stallone Selle Français del 2017 ha chiuso il 2025 con una serie di successi all’Arezzo Equestrian Centre, culminati con la vittoria nel Gran Premio 145 di novembre, dove ha fermato il cronometro con un doppio netto impeccabile.
All’inizio di questo 2026, Hemerald ha già alzato l’asticella nel Sunshine, partecipando a categorie CSI3 fino a 1.50m, conquistando il sesto posto. La sua capacità di mantenere precisione e potenza su altezze così impegnative ne fa il compagno ideale per Bicocchi nelle sfide di vertice.

Uno sguardo al futuro
Il binomio tra l’esperienza del Primo aviere scelto e l’esuberanza atletica dei suoi cavalli sta dando frutti straordinari. Con un Quartostormocaccia in piena ascesa tecnica e un Hemerald d’Argonne sempre più affidabile, Emilio Bicocchi si candida a essere uno dei protagonisti assoluti della stagione outdoor 2026, portando alto il tricolore e i colori dell’Aeronautica Militare nei campi gara di tutta Europa.

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