Ecco il piano operativo: gli annessi agricoli possono diventare case | MaremmaOggi Skip to content

Ecco il piano operativo: gli annessi agricoli possono diventare case

Varato il piano operativo per Monterotondo e Montieri. Sarà possibile anche ampliare gli edifici residenziali del 20%
Varato il nuovo piano operativo di Monterotondo e Montieri
Varato il nuovo piano operativo di Monterotondo e Montieri

MONTEROTONDO. Il consiglio comunale di Monterotondo Marittimo ha approvato il piano operativo intercomunale, redatto contestualmente anche per il Comune di Montieri, dall’ingegner Antonio Guerrini del servizio associato urbanistica-ambiente dell’Unione Comuni Montana Colline Metallifere.

«Si tratta del primo piano operativo intercomunale approvato in Toscana – afferma Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo – un bel traguardo raggiunto nei tempi previsti grazie al lavoro svolto dal servizio associato urbanistica -ambiente nella persona dell’ingegner Antonio Guerrini».

Termine: «In arrivo importanti opere pubbliche»

«Il piano operativo intercomunale – prosegue il sindaco – definisce i principi e le strategie per la salvaguardia, lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse presenti nei territori. Per quanto riguarda Monterotondo Marittimo contempla la realizzazione di importanti opere pubbliche come il parco wellness accanto al Mubia ed il bioparco a lago Boracifero che andrà ad ospitare le tartarughe dell’ex-centro Carapax di Massa Marittima, rappresentando un’eccellenza a livello nazionale».

Ampliamenti per residenze rurali e annessi agricoli

«Per quanto riguarda le aree agricole sono previsti ampliamenti sia per le residenze rurali che per gli annessi agricoli, tra il 20% ed il 40%, a seconda della loro localizzazione. Per gli annessi agricoli, se realizzati prima del 2007 e se superano i 45 metri quadrati di superficie edificata, è possibile cambiare la destinazione d’uso in abitazione».

«Nel tessuto urbano, sono riconfermate le previsioni su via Matteotti che riguardano il Peep comunale e due aree edificabili già previste dal regolamento urbanistico che tra poco decadrà con l’entrata in vigore del piano operativo».

Possibile ampliamento degli edifici

«Al di fuori del centro storico, sarà possibile ampliare gli edifici residenziali del 20% della loro superficie edificata, nel rispetto delle distanze minime tra fabbricati, dai confini di proprietà e dalle strade».

«Le previsioni del piano operativo intercomunale – conclude il sindaco Giacomo Termine – puntano ad attrarre nuovi residenti e ad incentivare nuovi investimenti in un ottica di sviluppo a lungo termine,  ben programmato ed in linea con la tutela dei valori paesaggistici e dello sviluppo sostenibile».

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