«È un terrorista»: espulso 50enne | MaremmaOggi Skip to content

«È un terrorista»: espulso 50enne

L’uomo, che vive da trent’anni sull’Amiata, ha condiviso due video ritenuti inneggianti alla jihad sul suo profilo Facebook. L’avvocato Alessio Bianchini: «Facciamo ricorso al Tar contro il decreto del ministro Piantedosi»

ARCIDOSSO. Ritengono che faccia parte di una cellula vicina ad Hamas. Per questo, dopo essere stato sottoposto a una lunga indagine della Digos della questura di Grosseto, giovedì 8 febbraio è stato espulso. Il decreto è stato firmato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il cinquantenne macedone, che da trent’anni vive sull’Amiata dove ha sempre lavorato come boscaiolo, è stato accusato di essere un terrorista. 

«Gli investigatori hanno ritenuto che lo fosse per dei post pubblicati su Facebook e per una foto che lo ritrae con un Imam – dice l’avvocato Alessio Bianchini che lo difende – ma non è così: contro questo decreto facciamo ricorso al Tar». 

Foto e video di Hamas su Facebook

L’uomo, che ha sempre lavorato come boscaiolo, vive da trent’anni sull’Amiata. Ha tre figli, una famiglia, nessun precedente di polizia. Sul suo profilo Facebook, l’uomo ha condiviso due video che, secondo le indagini degli uomini dell’antiterrorismo della Digos, sarebbero stati due video inneggianti alla jihad. Oltre alla foto insieme all’Imam, ritenuto essere un terrorista. 

Il cinquantenne, arrivato dalla Macedonia a Grosseto nel 1994, si è detto subito estraneo agli addebiti. «Per questo – dice l’avvocato Bianchini – faremo ricorso al Tar. Ha sempre lavorato, non ha mai commesso alcun reato». 

Giovedì 8 febbraio, per l’udienza al Giudice di Pace, il tribunale – deserto a causa dell’astensione degli avvocati penalisti – era pieno di polizia e carabinieri. Il 50enne è arrivato con l’avvocato Bianchini ed è stato portato di fronte al giudice Raffaele Basile. 

All’uomo sono state contestate posizioni religiose integraliste e forte risentimento antioccidentale e antisemita

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