ORBETELLO. Momenti di paura oggi pomeriggio, giovedì 23 ottobre, in piazza Cortesini, dove una donna in bicicletta è stata insultata e fatta cadere da un uomo che vive nei giardini comunali. Provvidenziale l’intervento di alcuni operai, che hanno riportato la calma in pochi minuti, soccorrendo la donna.
Pare che l’uomo avesse in mano un coltello.
L’aggressione in pieno giorno
Attimi di paura intorno alle 14, in pieno centro a Orbetello. Una donna stava percorrendo la strada in bicicletta quando, arrivata sulle strisce pedonali davanti ai giardini comunali, è stata improvvisamente aggredita verbalmente da un uomo senza fissa dimora.
La signora, spaventata, è caduta dalla bici mentre l’uomo continuava a urlarle contro.
Operai intervengono per difendere la donna
Per fortuna, alcuni operai che stavano eseguendo lavori stradali nella piazza sono intervenuti rapidamente. Sono riusciti a proteggere la donna e a tenere a distanza l’aggressore fino all’arrivo dei carabinieri.
Il loro intervento ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Pare infatti che in mano avesse un coltello che per fortuna non ha utilizzato.
Pochi minuti dopo sono arrivati i carabinieri di Orbetello, che hanno fermato l’uomo e lo hanno accompagnato in caserma per accertamenti.
Si tratta di un sessantenne, conosciuto in paese perché da tempo vive nei giardini comunali. Secondo alcune testimonianze, l’uomo sembrava in stato di ubriachezza al momento dell’aggressione.
Un problema noto in piazza Cortesini
Molti residenti e commercianti raccontano che non è il primo episodio di questo tipo e che, spesso, le vittime sono donne.
«Onestamente – racconta una commerciante – quando lo vedo ho paura. Spesso è alterato, se non ubriaco, e questo è un problema».
«Non sai mai come comportarti – aggiunge un altro negoziante – vediamo spesso scene come quella di oggi e a volte abbiamo paura a intervenire, per evitare ulteriori problemi».
L’uomo vive nei giardini da anni
L’uomo, già seguito in passato dai servizi sociali, avrebbe sempre rifiutato gli aiuti, scegliendo di restare a vivere nei giardini pubblici.
Quanto accaduto oggi però, secondo i residenti, «deve necessariamente avere una fine».
Chi lavora o abita in zona esprime preoccupazione per la sicurezza, ma anche dispiacere per una situazione di disagio che si trascina da anni.
Un caso che riaccende il dibattito: come gestire l’emarginazione
L’episodio rilancia il tema di come gestire i casi di emarginazione e disagio sociale, cercando un equilibrio tra la tutela dei cittadini e l’assistenza alle persone fragili.
Una questione complessa che, ancora una volta, emerge con forza nel cuore di Orbetello e richiama la necessità di un intervento concreto, capace di coniugare sicurezza, solidarietà e rispetto della dignità umana.




