Donato un nuovo ecografo alla Lilt | MaremmaOggi Skip to content

Donato un nuovo ecografo alla Lilt

Un regalo di Natale che guarda alla salute dei cittadini. Lo strumento sarà operativo da lunedì 11 dicembre
Ecografo Lilt donato da Cr firenze
Lilt e Fondazione Cr Firenze salutano l’arrivo del nuovo ecografo

GROSSETO. La Lilt provinciale di Grosseto potrà potenziare ancora di più i propri servizi. Grazie alla donazione di Fondazione Cassa di risparmio di Firenze si è dotata di un nuovo ecografo di ultima generazione.

Lo strumento elettromedicale, scelto con la consulenza dell’ingegnere biomedico Cristiano Brocchi, consentirà una migliore precisione nell’individuazione precoce di alcune forme tumorali.

Sarò così possibile avere un sempre più tempestivo intervento delle cure che, statisticamente, permette (per determinate tipologie) guarigioni fino ad una percentuale dell’80%.

Un regalo di Natale per tutta la provincia

Il nuovo ecografo sarà di ausilio per gli screening di senologia, urologia, ginecologia, ecografia addominale ed ecografia tiroidea. Già da lunedì 11 dicembre sarà operativo nell’ambulatorio di urologia della sede Lilt in viale De Amicis 1, a Barbanella.

Lì prestano opera di volontariato il dottor Bragaglia ed il dott. Pizzuti.  Nei giorni successivi sarà prestato alle altre prestazioni di screening.

Questo regalo targato Fondazione Cr Firenze rappresenta uno splendido regalo di Natale per la Lilt, che arricchisce così la propria già importante dotazione tecnica.

A salutare i primi test di collaudo, è stato presente il consigliere di Fondazione Crf Carlo Vellutini e la dottoressa Francesca Peri, membro del comitato di indirizzo. Con loro anche il coordinatore provinciale Lilt Barbara Bricca e il direttore amministrativo Renzo Giannoni.

Brocchi ha mostrato le importanti potenzialità dello strumento che utilizza varie tipologie di sonde, adattandosi di fatto alle esigenze dei diversi tipi di controlli.

Lilt per la prevenzione

La Lilt Aps-Ets della provincia di Grosseto ha fatto un ulteriore passo in avanti, migliorando ulteriormente la prevenzione secondaria (screening per diagnosi precoci) che insieme alla primaria (stili di vita e cultura della prevenzione) e alla terziaria (assistenza al malato) consente lo svolgimento di una importante e delicata missione al servizio della comunità.

Il direttore sanitario della Lilt, dottor Bruno Mazzocchi, e il presidente Pier Carlo Pennacchini, hanno espresso estrema soddisfazione e gratitudine verso la Fondazione Crf per l’arrivo di questo nuovo apparecchio.

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati