Diritti: al servizio di cittadini e imprese, il Corecom tour a Grosseto   | MaremmaOggi Skip to content

Diritti: al servizio di cittadini e imprese, il Corecom tour a Grosseto  

L’incontro in Provincia. Il presidente Marco Meacci: «Nostri servizi utili, rispondono a diverse necessità di cittadini, famiglie e imprese, giusto farli conoscere»
Un momento del Corecom Tour

GROSSETOFar conoscere e spiegare diritti e prerogative dei cittadini nel mondo delle telecomunicazioni, far crescere la consapevolezza nell’utilizzo della rete e dei social network e l’attività di sportello per la risoluzione delle controversie con gli operatori delle telecomunicazioni. È arrivato a Grosseto, nella sua quarta tappa, il “Corecom tour”, la campagna di informazione e comunicazione che il Comitato toscano per le comunicazioni, guidato da Marco Meacci, ha intrapreso in collaborazione con la sezione regionale dell’Unione province italiane.

Cos’è il Corecom

Il Corecom è organo di consulenza e di gestione della Regione in materia di comunicazioni, nonché organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

«Fin dall’inizio, nell’ambito del nostro mandato, anche rispetto alle sollecitazioni degli organi istituzionali, siamo particolarmente impegnati a far conoscere sempre di più e in modo diffuso le importanti attività e le funzioni del Corecom, che hanno una forte ricaduta sui cittadini», ha spiegato il presidente Marco Meacci nell’incontro che si è tenuto questa mattina, venerdì 26 gennaio, nella sede della Provincia di Grosseto.

Si tratta di “servizi utili”, che il Corecom vuol far conoscere in tutti i territori. È bene che i cittadini ne siano al corrente e possano usufruirne. Rispondono alle necessità di tante persone, famiglie, imprese, spesso sole di fronte alla soluzione di certe controversie. «Vogliamo assicurare loro sostegno e aiuto», dice Meacci.

In queste occasioni, è accaduto anche oggi a Grosseto, il Corecom tiene incontri con istituzioni, media locali, scuole, associazioni, imprese e cittadini per farsi conoscere e far conoscere le proprie attività nelle realtà territoriali della regione.

Alla presentazione di questa mattina sono intervenuti il presidente Meacci, la consigliera del Corecom Carlotta Agostini e il presidente della Provincia di Grosseto, Francesco Limatola.

Occhi puntati sui social media

«Siamo molto soddisfatti dei risultati di questi incontri», dice la consigliera Carlotta Agostini, che ricorda le molte iniziative ad ampio spettro del Comitato e si sofferma sull’uso consapevole dei nuovi media. «Farci conoscere in tutte le Province della Toscana significa rispondere a un nostro preciso dovere e ci permette di avvicinare i cittadini anche su questo tema. Quello della presenza in rete ci sta molto a cuore. Stiamo parlando di come debba cambiare, e non ci riferiamo soltanto agli influencer. Fino ad ora i nuovi media sono stati una verde prateria, cominciamo a scoprire che ci sono molti burroni. Dobbiamo tutti conoscerli meglio e imparare ad usarli consapevolmente».

«Ringrazio il Comitato toscano per le comunicazioni guidato dal presidente Marco Meacci per aver scelto Grosseto come una delle tappe del Corecom tour – afferma Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto – Vorrei sottolineare quanto sia rilevante il lavoro del Corecom in un’epoca in cui le comunicazioni giocano un ruolo sempre più cruciale nella nostra vita quotidiana. Dall’impegno per la diffusione di una cultura digitale finalizzata alla navigazione consapevole sui social, alla risoluzione delle controversie nel settore delle telecomunicazioni è importante che i cittadini e le imprese conoscano le funzioni del Corecom, i servizi che offre gratuitamente e il suo ruolo cruciale nel valutare la qualità della comunicazione».

Viene rafforzata l’attività di formazione all’uso consapevole del web e dei social tra le nuove generazioni grazie all’iniziativa del Patentino digitale, si aggiorna la mappatura della realtà dell’informazione e della comunicazione in Toscana, attraverso una ricerca affidata ad Irpet. Saranno infine indetti gli Stati generali dell’informazione e della comunicazione, per restituire al Consiglio e alla Giunta regionali la fotografia e lo stato dei bisogni degli operatori.

Le sentinelle del Corecom sul territorio: i dati

Per promuovere l’attività di sportello per la risoluzione delle controversie con gli operatori delle telecomunicazioni, gli Uffici relazioni con il pubblico delle amministrazioni locali saranno chiamate a diventare “sentinelle” del Corecom sui territori della Toscana. Il Corecom svolge attività in tema di controversie tra cittadini e compagnie telefoniche, tv a pagamento e internet, offrendo un servizio gratuito di conciliazione ai cittadini. Su questo terreno, dal 2004 ad oggi, il Corecom ha gestito 100mila richieste di conciliazione, registrando l’83 per cento di soluzioni in sede di udienza di conciliazione.

La cifra sale al 90 per cento di soluzioni positive, considerando anche gli esiti delle pratiche che arrivano in sede di definizione per la decisione arbitrale. L’anno con il picco di richieste di conciliazione, quando se ne sono registrate oltre 10mila, è stato il 2021. Da allora il trend è in diminuzione, a conferma che la conciliazione funziona. Le compagnie telefoniche hanno capito che è preferibile risolvere la controversia con il cittadino-utente prima di giungere in sede conciliativa.

Questa attività ha consentito a cittadini e imprese di recuperare circa 4milioni all’anno. Dal 2018, tutta l’attività legata alla conciliazione (dalla domanda fino al momento finale) si svolge per via telematica attraverso lo sportello Conciliaweb, raggiungibile all’indirizzo https://conciliaweb.agcom.it/conciliaweb/login.htm

Tra le altre attività di valorizzazione delle buone pratiche di comunicazione in Toscana promosse dal Corecom, si ricordano il premio Tesi di laurea in comunicazione, il bando “Toscana in spot”, quest’anno dedicato al tema del come difendersi dalle dipendenze dalla rete e dai social, e il bando “Toscana che fa bene”, un premio dedicato alla migliore campagna di comunicazione sociale.

 

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