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Come preparare la tavola di Capodanno con stile

Sottopiatti, centrotavola e segnaposto fai da te: i consigli di MaremmaOggi per l’apparecchiatura perfetta e per far sentire speciali gli ospiti delle feste
Tre esempi di tavola apparecchiata

di Elisa Bartalucci

GROSSETO. Non per mettervi agitazione, ma mancano pochissimi giorni alla fine dell’anno e i preparativi per il cenone fervono. C’è chi ha scelto il ristorante, chi il party glamour, chi il Capodanno in baita e chi saluterà il nuovo anno a casa tra amici. Se fai parte di quest’ultima categoria e sei anche il padrone di casa che ospiterà amici e parenti per festeggiare l’arrivo del 2024, sappi che la mise en place deve essere ineccepibile.

Adesso non fatevi prendere dal panico e dall’ansia da prestazione: ci pensa MaremmaOggi a darvi preziosi consigli per apparecchiare la tavola con effetto wow.

Tavola apparecchiata sì, ma a tema

Le regole della mise en place sono poche e semplici. Centrotavola, sottopiatti, bicchieri e segnaposto: questi i particolari a cui si deve prestare attenzione quando si prepara la cena del 31 dicembre.

Il primo passo per un’apparecchiatura degna di un ristorante stellato è la scelta del tema. Tradizionale o stravagante, black and white o color block, hippie chic o glamour: ogni dettaglio deve essere in linea con il mood deciso per l’occasione.

Si parte dalla scelta del centrotavola, per creare un focus visivo familiare e vivace e per dare armonia all’intero allestimento. Il centrotavola per eccellenza è composto da candele, magari di diverse dimensioni, di un colore che si addice alla tovaglia: candele rosse per una tavola che ricorda il tema natalizio e queste festività, candele bianche per rimanere sul classico e non sbagliare mai, ma anche verdi e dorate sono di tendenza per questo Capodanno. Oltre alle candele sono moltissimi i modi per creare dei centrotavola eleganti con fiori ed elementi della natura che ricordano questo magico periodo dell’anno: via quindi ad agrifoglio, vischio, pigne e rametti di abete.

Sottopiatti, segnaposto e il gioco è fatto

Un altro dettaglio importante che non si può in alcun modo dimenticare nell’organizzare la tavola per il cenone di Capodanno sono i sottopiatti: elementi scenografici del coperto, i sottopiatti donano alla tavola  eleganza e raffinatezza. Per scegliere il sottopiatto c’è davvero l’imbarazzo della scelta: materiali, colori e forme tutte diverse, rossi, bianchi, in vetro, in feltro o di legno, sarà facile trovare quello che più si adatta a voi, allo stile della vostra casa e al tema scelto per il cenone.

Dopo la selezione dei sottopiatti, è la volta di scegliere bicchieri e stoviglie: toglietevi dalla testa la carta o la plastica. Nella notte più lunga dell’anno anche la tavola deve vestirsi a festa: avanti allora con piatti di ceramica o porcellana, posate del servito buono e bicchieri, rigorosamente a calice, pronti per essere innalzati e brindare al nuovo anno in arrivo.

Ultimo elemento da curare per una mise en place che si rispetti è un dettaglio che sicuramente i vostri ospiti gradiranno: il segnaposto. Acquistabili in negozi di arredamento per la casa o nell’infinto mondo di internet, noi di MaremmaOggi vi suggeriamo di crearli a mano voi stessi: saranno un’attenzione in più che faranno sentire i vostri commensali ancora più graditi. Le idee da cui trarre ispirazione sono tantissime e tutte facili da realizzare: cartoncini incastrati negli strobili delle pigne, tappi di sughero, piccoli barattolini di vetro o rametti di rosmarino o vischio.

Insomma, piccole e semplici accortezze renderanno la vostra tavola perfetta e indimenticabile: perché, se non l’avevate capito, l’apparecchiatura del cenone di Capodanno è una cosa seria, anzi serissima.

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