Chiuso in casa per giorni, la sorella lancia l'allarme | MaremmaOggi Skip to content

Chiuso in casa per giorni, la sorella lancia l’allarme

Ambulanza, automedica e vigili del fuoco si precipitano in via Roma: il ragazzo non voleva uscire dall’abitazione. Poi si è affacciato e ha spiegato: «Sto bene, non mi serve nulla»
I mezzi di soccorso in via Roma

GROSSETO. Da domenica 10 marzo non aveva più messo il naso fuori da casa. E sua sorella, che venerdì 15 non era riuscita nemmeno a contattarlo al telefono, ha deciso di dare l’allarme. 

Alle 18.45 di venerdì 15 marzo, in via Roma sono arrivati, uno dopo l’altro, i mezzi di soccorso: un’ambulanza della Misericordia, l’automedica del 118 e i vigili del fuoco. Pochi minuti dopo, è arrivata anche la polizia municipale per controllare che nell’appartamento, il ragazzo, un giovane di origini nigeriane, non avesse avuto un malore

Barricato in casa da giorni

Per cinque giorni il giovane, non era uscito da casa sua. Era arrabbiato, quando sono andati a bussargli alla porta. Si è affacciato e ha spiegato ai soccorritori che stava bene, e che non aveva bisogno di nulla. 

A dare l’allarme era stata sua sorella che non riusciva a mettersi in contatto con lui e che si era impaurita. 

In via Roma, quando i residenti hanno sentito il suono delle sirene si sono affacciati per capire cosa stesse succedendo. 

Per fortuna il giovane stava bene: non è riuscito a spiegarsi bene, mentre parlava attraverso la porta ai soccorritori, prima di aprire. Nel suo italiano un po’ stentato, ha soltanto detto di non aver bisogno di nulla. 

Dopo un’ora, l’allarme è rientrato. Il medico del 118 è riuscito a parlare con il giovane. Il ricovero del ragazzo, non è stato necessario. 

 

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