Centro osteopatia integrata, dal 2004 un punto di riferimento per Grosseto e provincia | MaremmaOggi Skip to content

Centro osteopatia integrata, dal 2004 un punto di riferimento per Grosseto e provincia

Il centro compie 20 anni di attività e nel tempo si sono aggiunte allo staff un’ostetrica e un’osteopata pediatrica per servizi sempre più mirati
Centro osteopatia integrata, l’osteopata Marco di Donato

GROSSETO. Mal di schiena, cervicale e dolori cronici sono sempre più diffusi nella popolazione, sia fra i più giovani sia in età avanzata. Per questo è fondamentale affidarsi a terapie manuali, come l’osteopatia, per ricreare un giusto equilibrio psicofisico.

Nel Centro osteopatia integrata è possibile trovare professionisti osteopati, e non solo, in grado di affrontare con competenza questi disturbi. Il centro, aperto nel 2004 dall’osteopata Marco di Donato a cui nel 2010 si è aggiunto il collega osteopata Matteo Tramontano, si pone come obiettivo di aiutare il paziente nel proprio personale percorso di cura.

«È importante per chi soffre di dolori acuti e cronici affidarsi a chi in sicurezza e con specifici test manuali– dice Marco di Donato – è in grado di aiutare l’organismo a ritrovare uno stato di benessere».

I servizi del centro

Oltre all’osteopatia, di cui il centro è il punto di riferimento per la terapia manuale a Grosseto, al Centro osteopatia integrata è possibile fare diverse trattamenti per l’equilibrio psicofisico di tutti. Come l’osteopatia pediatrica, che aiuta il bambino a ritrovare l’equilibrio dopo un parto traumatico, oppure insieme agli ortodontisti, che collaborano con il centro, è possibile trovare un’armonia occlusale che si riflette su tutto il corpo.

Il centro offre anche un’ostetrica, che segue la donna prima, durante e dopo il parto, aiutandola anche in caso di prolassi uterini. Infine da circa due anni Marco di Donato porta avanti degli studi di biorisonanza, che riescono ad aiutare il paziente con diverse problematiche.

L’osteopatia

Marco di Donato nel suo studio

Questa pratica sanitaria è una parte fondamentale per correggere i nostri movimenti sbagliati. «È una terapia manuale volta a ritrovare il benessere psicofisico del paziente a livello globale – spiega l’osteopata di Donato – riusciamo a comprendere tramite dei test da dove deriva il problema del sistema muscolo scheletrico e usiamo delle tecniche manuali per far ritrovare al paziente uno stato di benessere».

A tutti può capitare di bloccarsi in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza. «Essere “incriccati” può derivare da molti fattori – continua lo specialista – come degli atteggiamenti erronei che portano alla contrazione, ma anche da ansia e stress, che tendono a irrigidire il sistema muscolare».

L’osteopata pediatrica: un aiuto per i nostri bambini

L’osteopata pediatrica, Peta Sneddon

Non solo gli adulti, ma anche i bambini possono avere piccoli problemi da sistemare.

«Nel tempo ci siamo espansi e abbiamo iniziato ad inserire diversi specialisti nel nostro team per offrire più servizi ai nostri pazienti – dice Di Donato – fra cui anche un’osteopata pediatrica, che aiuta il neonato a ritrovare il benessere, visto che il parto può causare uno stress, che viene assorbito dal cranio del bambino».

«I bambini possono nascere anche con un cranio non uniforme come risultato del travaglio – spiega l’osteopata – per questo possono avvertire una pressione al cranio, che porta a pianti, stremiti e irritabilità, oppure possono subire degli stress al volto, alla gola e un’irritazione ai nervi della lingua durante la poppata, per via della troppa aria che ingeriscono durante l’allattamento. Infine questa terapia manuale può anche essere utile per le coliche e reflusso, che causano fastidio ai bambini».

Ostetrica e osteopatia: un abbinamento fondamentale per le future mamme

Lara Agostoni

Un’altra figura importante nello studio è l’ostetrica Lara Agostoni, che si occupa del benessere psicofisico della donna prima, durante e dopo il parto. «Lara si occupa con dedizione e professionalità della salute della donna nella sua globalità – spiega l’osteopata Marco di Donato – la collaborazione con l’osteopatia è importante per aiutare la donna in dolce attesa a trovare armonia e benessere in questo delicato periodo; anche la rieducazione del pavimento pelvico può essere utilissima in caso di prolassi uterini e complicanze post intervento chirurgico».

«Questa collaborazione per noi è importante – dice Lara – per aiutare le donne in dolce attesa e i loro bambini a ritrovare l’armonia e il benessere».

Ma non solo, perché le manovre degli osteopati possono aiutare le future mamme nei sintomi più dolorosi della gravidanza, come il mal di schiena e la nausea.

«Questo accade perché la crescita del bambino porta con sé anche l’aumento del peso, che sposta il centro di gravità della donna – continua l’ostetrica – e porta dei cambiamenti posturali che possono creare una disarmonia nell’equilibrio del corpo e in questo l’osteopatia può aiutare a ritrovare il benessere fisico, per vivere al meglio il periodo della gravidanza».

Perché osteopatia e ortodonzia possono lavorare insieme?

Il Centro osteopatia integrata collabora con due ortodontiste del territorio, perché queste due figure professionali insieme possono far ritrovare l’armonia psicofisica del corpo. «È importante che l’eventuale trattamento ortodontico non vada a creare problematiche posturali – dice di Donato – come dismorfismi della colonna vertebrale oppure emicranie. Quindi questa collaborazione ha come obiettivo la ricerca della giusta armonia tra occlusione e postura».

«L’ortodonzia funzionale è quella che più si avvicina a questo fine – continua – Da diversi anni lavoro insieme a studi dentistici di Grosseto e Follonica con risultati molto incoraggianti».

Osteopatia e biorisonanza, il futuro della terapia manuale

Da circa due anni l’osteopata Marco di Donato porta avanti una ricerca sull’uso di alcune frequenze in terapia.

«Nel nostro centro è possibile integrare il lavoro osteopatico con trattamenti di biorisonanza, ovvero un particolare metodo innovativo di valutazione e trattamento che usa la tecnologia quantistica – spiega l’osteopata – che stimola l’organismo stesso ad autoguarirsi attraverso un’apparecchiatura elettronica a emissione di frequenze elettromagnetiche».

«La biorisonanza sostiene l’organismo dal punto di vista biofisico anziché chimico – conclude – Può essere un valido aiuto nelle terapia integrata di diverse patologie, come allergie relative agli organi digestivi come disbiosi e disturbi intestinali, respiratorie come asma, sinusite e bronchiti, dermatologiche come eczemi, allergie da contatto e psoriasi e, infine, neurologiche come emicrania e nevralgie».



Centro osteopatia integrata

Via Svizzera 243 – Grosseto

 info@osteopatiagrosseto.it

Tel. 0564 0710149; 320 0386756

www.osteopatiagrosseto.it 




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