Omero non ce l’ha fatta: morto dopo il malore in cantiere, lascia la moglie e due figli
VENTURINA TERME. Lo chiamavano tutti Omero, anche se all’anagrafe era registrato come Ymer Vrami. Un soprannome che negli anni era diventato quasi il suo vero nome, almeno per colleghi, amici e conoscenti che lo avevano imparato a conoscere e apprezzare.