Sterpaia, svolta sulle concessioni: un solo gestore per spiaggia e retroduna | MaremmaOggi Skip to content

Sterpaia, svolta sulle concessioni: un solo gestore per spiaggia e retroduna

Il Comune di Piombino approva l’atto di indirizzo per i nuovi bandi. Gare entro il 2027 per i cinque punti di servizio del parco: l’obiettivo è garantire qualità, tutela ambientale e una gestione unitaria dell’intero litorale
Due immagini del bagno Pascià con i suoi ospiti... pelosi
Due immagini del bagno Pascià con i suoi ospiti pelosi

PIOMBINO. Coniugare la tutela di un patrimonio naturale unico con una programmazione lungimirante, rigorosa e incentrata sulla qualità dei servizi. Con questo obiettivo la Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo finalizzato all’assegnazione, tramite procedure ad evidenza pubblica, delle aree riconducibili agli ambiti di servizio alla balneazione previsti dal Piano particolareggiato, situati all’interno del Parco della Sterpaia.

L’atto traccia le linee guida per il nuovo periodo concessorio, definendo un cronoprogramma chiaro per dare stabilità al settore e garantire la certezza dei tempi. L’intento strategico dell’amministrazione è individuare un unico soggetto gestore sia per quanto riguarda la parte della spiaggia che la parte del retroduna, dove insistono le attività commerciali con contratti di concessione di suolo pubblico di proprietà comunale.

Un’unica regia per spiaggia e retroduna

Per raggiungere questo obiettivo, la società Parchi della Val di Cornia Spa indirà e svolgerà una procedura unitaria per ogni ambito di servizio. Questo percorso selettivo integrato consentirà l’assegnazione contemporanea di due differenti titoli: la concessione del suolo pubblico di proprietà comunale per le attività insistenti sul retroduna e la concessione demaniale marittima per quanto riguarda la parte dell’arenile.

In questo preciso contesto, le concessioni demaniali sulla spiaggia sono pertanto da considerarsi come delle dotazioni complementari rispetto alle strutture del retroduna. Con questa impostazione, l’Amministrazione dà una netta consequenzialità alle determinazioni già assunte in passato sull’area retrodunale, garantendo una conduzione omogenea, coordinata e strutturata del litorale e di tutte le sue pertinenze.

Il cronoprogramma e i criteri di valutazione

La lunghezza della spiaggia in concessione alla Capannina
La lunghezza della spiaggia in concessione alla Capannina

L’atto di indirizzo affida alla Parchi della Val di Cornia un percorso operativo ben delineato, che prevede scadenze precise:

Entro dicembre 2026: la predisposizione del programma e dei contenuti di massima delle procedure selettive unitarie;
Entro il 30 settembre 2027: la conclusione di tutte le procedure di gara e la relativa assegnazione formale dei titoli.

L’articolazione dei criteri di valutazione delle offerte si muoverà all’interno del dettato normativo che vede il Comune di Piombino protagonista nelle procedure di gare per le concessioni demaniali in scadenza. I bandi dovranno essere strutturati avendo massima cura nel valorizzare in termini qualitativi le attività legate ai servizi, premiando i progetti capaci di innalzare gli standard di accoglienza, decoro e sostenibilità ambientale.

Presidi del territorio contro il degrado

La spiaggia di Carbonifera
La spiaggia di Carbonifera

Il Parco della Sterpaia è un’area di straordinario pregio ambientale, caratterizzata da una duna costiera protetta e da una foresta umida secolare di valore inestimabile. In questo contesto di rara bellezza, le aree riconducibili agli ambiti di servizio alla balneazione previsti dal Piano Particolareggiato non sono semplici attività economiche, ma veri e propri presidi del territorio.

Il gestore unico avrà il compito di offrire servizi eccellenti a cittadini e turisti, garantendo al contempo il decoro, la pulizia e il rispetto degli equilibri naturali in tutta l’area: dalla spiaggia fino al retroduna.

Le future procedure pubbliche riguarderanno cinque storici punti di servizio dello stabilimento balneare del litorale: a Perelli 1 il Bagno Pascià, a Perelli 2 il Bagno La Capannina, a Carlappiano il Bagnoschiuma, al Mortelliccio il Bagno Elia e a Carbonifera l’Onda Blu.

Dall’amministrazione comunale viene ribadita la forte responsabilità politica e amministrativa legata alla gestione di uno dei tratti costieri più delicati e importanti della Val di Cornia, evidenziando il valore strategico della scelta intrapresa:

«Il Parco della Sterpaia rappresenta una delle nostre perle più preziose, un luogo in cui la bellezza del paesaggio impone una responsabilità amministrativa altissima. Dietro questo atto di indirizzo c’è un grande lavoro dell’Amministrazione, guidato da una visione chiara: dare certezze ai tempi, linearità ai passaggi e, soprattutto, puntare sulla qualità complessiva della nostra costa – sottolineano dall’amministrazione -. Con questo atto puntiamo con decisione all’individuazione di un unico soggetto gestore sia per la spiaggia che per l’area del retroduna».

«La vera novità sta nella scelta di promuovere una procedura unitaria, indetta e svolta interamente a cura di Parchi della Val di Cornia Spa. Questo bando integrato includerà in un unico pacchetto sia la concessione del suolo pubblico comunale per il retroduna sia la concessione demaniale marittima per la spiaggia, considerata a tutti gli effetti come dotazione complementare della prima».

«È una scelta tecnica e strategica con cui diamo logica consequenzialità alle determinazioni già assunte in passato, pensata per garantire una cura del litorale fluida, coordinata e di altissimo livello. La Parchi della Val di Cornia, sotto la nostra costante e rigorosa regia strategica, metterà al centro del bando il merito qualitativo dei progetti. Servizi eccellenti, trasparenza assoluta e una tutela ferrea della nostra costa sono i pilastri su cui costruiamo il futuro del nostro litorale».

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