Castiglione, a marzo i lavori alla scogliera soffolta del porto | MaremmaOggi Skip to content

Castiglione, a marzo i lavori alla scogliera soffolta del porto

Un ricarico di massi e un faro all’inizio del pennello le novità più importanti. Ci sarà anche un dragaggio alla foce del fiume Bruna
Nel porto di Castiglione interventi alla barriera soffolta

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA.  Novità importanti per la scogliera soffolta davanti al Faro rosso, nel porto di Castiglione della Pescaia. Da tempo infatti il “pennello” di circa 90 metri, progettato con la Regione Toscana (il demanio marittimo e la Marina di fatto non hanno partecipato), è diventato invisibile, con le ultime boe luminose che lo circondavano (all’inizio erano 7) che sono scomparse con il tempo a causa delle intemperie. Una situazione che ha provocato nel tempo alcuni incidenti.

Proprio una delle ultime disavventure ha di nuovo messo sotto i riflettori una problematica che va avanti da troppo tempo, e che ora pare aver trovato la soluzione.

Quando c’erano le boe di segnalazione alla barriera soffolta e oggi non ci sono più

Un pennello di scogli per arginare l’erosione della spiaggia

Il “pennello” di scogli fu progettato e costruito per cercare di ovviare all’erosione della spiaggia di ponente, con la linea di costa che di fatto arretra verso l’entroterra. Fu anche deciso insieme alla Regione Toscana e alla soprintendenza paesaggistica, di rendere soffolta la scogliera, cioè di realizzarla sotto il pelo dell’acqua, dunque diventando invisibile.

Purtroppo nei portolani, il manuale di navigazione dove vengono descritte tutte le indicazioni utili per la navigazione, ancora non è stata inserita la novità della scogliera, e specialmente d’inverno (in estate ci sono le boe del limite delle acque sicure che mettono gli stabilimenti balneari a far capire meglio come entrare in porto) può diventare rischioso non calcolare bene l’ingresso.

Il vice sindaco Mazzarello: «Un ricarico di massi per il pennello soffolto»

«Nel progetto costa che abbiamo iniziato lo scorso anno con l’installazione nel golfo di ponente, sempre per combattere l’erosione costiera – spiega il vice sindaco di Castiglione Federico Mazzarello – c’è anche il ricarico con i massi per il pennello soffolto davanti al Faro rosso. A marzo la ditta Sales inizierà i lavori».

L’ingresso del porto di Castiglione con la segnalazione delle boe alla barriera soffolta

Un dragaggio di sabbia di 20 mila metri cubi e un nuovo faro luminoso

«Nel frattempo – aggiunge il vice sindaco – la Capitaneria di porto ha presentato l’iter per far inserire la scogliera nelle carte nautiche e nei portolani, e per la messa a dimora di un faro luminoso sulla punta del pennello. Insieme a questo lavoro, finanziato dalla Regione Toscana, ci sarà un dragaggio fuori dall’imboccatura del porto, in mare aperto, di circa 20 mila metri cubi di sabbia, da distribuire poi sulla spiaggia dalla fine del lungo mare e fino al bagno La Valletta. Sempre a marzo con la Regione Toscana stiamo definendo il secondo stralcio dei lavori, meteo permettendo, per l’installazione dei pennelli da Capezzolo verso nord, con il ripascimento della spiaggia che sarà però fatto a fine estate».    

 

 

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