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Va in questura per regolarizzarsi ma lo arrestano

Era andato a portare i documenti necessari dopo l’attivazione del decreto flussi. Nel 2024 la sua richiesta di asilo politico era stata rigettata ed era stato emesso un decreto di espulsione
La volante della polizia davanti al tribunale
La volante della polizia davanti al tribunale (foto d’archivio)

GROSSETO. Aveva indosso le scarpe antinfortunistiche e gli abiti da lavoro quando si è presentato in questura per regolarizzare la procedura avviata con il decreto flussi nel luglio 2025. L’uomo, un 27enne di origini turche, difeso dagli avvocati Simona Bellugi e Riccardo Lottini, è stato arrestato perché su di lui pendeva un decreto di espulsione con divieto di reingresso valido fino al 2027.

Nella mattinata del 29 gennaio è comparso davanti alla giudice Agnieszka Karpinska e al vice procuratore onorario Massimiliano Tozzi.

Rimpatriato per la richiesta d’asilo 

Il 27enne era stato rimpatriato nel luglio 2024 dopo che gli era stata rigettata la richiesta di asilo politico. Era quindi tornato in Turchia con un volo di Stato e nei suoi confronti era stato emesso un decreto di espulsione con validità fino al 2027.

Il datore di lavoro aveva, però, attivato la procedura prevista dal decreto flussi, che consente l’ingresso in Italia di lavoratori dall’estero con un contratto di lavoro. Il 28 gennaio l’uomo si è presentato in questura per regolarizzare la procedura già avviata, portando il contratto di lavoro e la documentazione necessaria. 

Gli agenti, però, una volta visto il decreto di espulsione, non hanno potuto far altro che arrestarlo per la violazione del divieto di reingresso.

«Il mio avvocato mi aveva detto che il tribunale di Bologna aveva sospeso il decreto», ha detto il 27enne in aula, con i vestiti da lavoro.

Il vpo Tozzi ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere. Una richiesta che la giudice Karpinska non ha accolto, infatti ha convalidato l’arresto ma non ha emesso nessuna misura cautelare.

La difesa, composta da Bellugi e Lottini, ha chiesto un termine a difesa.

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