ORBETELLO. È il Carrissimo di Albinia ad aggiudicarsi la 55ª edizione del Carnevaletto da Tre Soldi, al termine delle sfilate che nelle ultime settimane hanno animato le strade della laguna.
Dopo il lavoro della giuria è arrivata la classifica finale che ha premiato i rioni protagonisti della manifestazione.
La classifica finale del Carnevaletto da Tre Soldi
Questo l’ordine di arrivo dell’edizione 2026:
-
Albinia
-
Stazione
-
Neghelli
-
Fonteblanda
-
Orbetello
Il carro vincitore: “L’Ultimo Custode”
A portare alla vittoria il rione Albinia è stato il carro “L’Ultimo Custode”, dedicato al tema della salvaguardia ambientale.
La scenografia ha immaginato un futuro in cui la natura è minacciata e le ultime risorse del pianeta vengono protette da una figura simbolica: un custode chiamato a difendere ciò che resta dell’equilibrio naturale.
Un carro ricco di effetti scenici, movimenti coreografici e figuranti.
Elementi che hanno colpito la giuria sia per il messaggio sia per l’impatto visivo.
Gli altri carri in gara
Al secondo posto si è classificato il rione Stazione, con una proposta dedicata al mondo della musica e della cultura pop, trasformando la sfilata in uno spettacolo di ritmo e colori.
Terzo posto per Neghelli, protagonista con un carro satirico dedicato ai social network e alla ricerca della visibilità nella società contemporanea.
Il rione Fonteblanda, quarto classificato, ha portato in strada una rappresentazione dedicata alla frenesia della vita moderna, attraverso scenografie dinamiche e personaggi simbolici.
Quinto posto infine per Orbetello, che ha scelto il tema del rapporto tra uomo e tecnologia, raccontando con ironia le contraddizioni dell’era digitale.
LE FOTO
Una tradizione che continua a richiamare pubblico
Il Carnevaletto da Tre Soldi continua a essere uno degli appuntamenti più sentiti della laguna.
Un evento reso possibile dal lavoro dell’assessora Maddalena Ottali, di Giorgio Stefanizzi e di tutti i collaboratori che ogni anno seguono l’organizzazione della manifestazione.
Dietro ogni carro ci sono mesi di lavoro e centinaia di volontari: dai carristi alle sarte, fino ai figuranti.
La manifestazione rappresenta anche un importante richiamo turistico in un periodo dell’anno normalmente meno forte per il territorio.
Si guarda già all’edizione 2027
Finita un’edizione, per molti rioni il lavoro è già ripartito.
Le squadre sono infatti già al lavoro per preparare il prossimo Carnevaletto, con l’obiettivo di rinnovare ancora una volta una tradizione che resta centrale per la comunità lagunare.




