Cani liberi sulla senese, sfiorata la tragedia | MaremmaOggi Skip to content

Cani liberi sulla senese, sfiorata la tragedia

Un autotreno è sbandato per schivarli e ha rischiato si ribaltarsi. Gli animali bloccati da un’automobilista che è riuscita ad avvicinarli e a prenderli per il collare
La Grosseto-Siena
Un tratto della Grosseto-Siena

BATIGNANO. Vagavano terrorizzati sulla Grosseto-Siena, passando da una carreggiata all’altra, schivando macchine e camion. Due cani da cinghiale che si erano allontanati dall’area di cacciata, oggi, 12 novembre, sono arrivati fino alla superstrada, nel tratto tra Batignano e l’uscita per Roselle, e non riuscivano più a trovare il modo di uscire da quello che per loro doveva essere un inferno.

«Da lontano sembravano due caprioli – racconta l’automobilista che si è fermata ed è riuscita a bloccarli – poi ho capito che erano due cani. Stavo andando verso Grosseto, ho visto un grosso autotreno che ha rischiato di ribaltarsi per schivarli. Sarebbe stato un disastro dato il traffico che c’era quel momento. La motrice andava da una parte e il rimorchio dall’altra. È successo un paio di  volte. Io ero un centinaio di metri dietro al camion e non correvo un rischio imminente, ma lo spavento è stato tantissimo».

I cani bloccati da un’automobilista, che è riuscita ad avvicinarli

Nel frattempo i due cani, entrambi con il radiocollare e il numero di telefono del proprietario scritto sull’altro collare, si erano spostati di nuovo verso la carreggiata nord, poi hanno attraversato andando dall’altra parte e avvicinandosi al lato destro della strada. Tutto si è consumato in pochi secondi.

A quel punto, la donna ha fermato la macchina accanto al guard-rail, è uscita facendo cenno alle altre auto di rallentare, è riuscita ad avvicinarsi ai cani e a prenderli per il collare. Una manovra assai pericolosa, ma non ha avuto scelta.

«I cani si sono lasciati subito avvicinare e prendere senza problemi. Il mio compagno e un altro automobilista, che nel frattempo si era fermato per dare una mano, hanno chiamato il 112 e sono riusciti a mettersi in contatto con uno dei numeri segnati sul collare. Subito dopo si è fermato un uomo con un furgoncino che si è offerto di far salire i cani sul retro, mentre aspettava il proprietario».

Tutto è andato per il meglio e gli animali sono tornati incolumi a casa.

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