PAGANICO. Paura nel pomeriggio di ieri a Monte Antico, nel comune di Civitella Paganico, dove un labrador disperso da ore è stato recuperato dai vigili del fuoco dopo un intervento complesso durato circa tre ore e mezza.
L’animale, un labrador di nome Nina, era scomparso dalle 11 del mattino all’interno di una tenuta agricola, finendo accidentalmente in un tubo di raccolta delle acque piovane posizionato lungo un vigneto.
Il cane intrappolato in un tubo lungo oltre cinquanta metri
L’intervento è stato effettuato da una squadra del comando dei vigili del fuoco di Grosseto.
Il cane era entrato in un condotto di drenaggio dal diametro di circa 40 centimetri, lungo complessivamente tra i 50 e i 60 metri e collocato in pendenza lungo il terreno agricolo.
La posizione dell’animale è stata individuata grazie a una telecamera in dotazione alla squadra, che ha permesso di localizzarlo a circa sei metri dal punto di ingresso.
Il primo scavo e la difficoltà dovuta alla pendenza
Una volta individuato il punto, i vigili del fuoco hanno praticato un primo scavo a circa sei metri dall’ingresso del tubo.
Ma durante il tentativo di recupero Nina, spaventata, tendeva a scivolare verso il basso, seguendo la pendenza del condotto.
La situazione ha reso necessario un secondo intervento di scavo, effettuato circa sei metri più a valle.
La soluzione con i tondini metallici per fermare il cane
Per evitare che il labrador continuasse a scivolare all’interno della tubazione, i vigili del fuoco hanno inserito tre tondini metallici nel tubo, creando una barriera di arresto.
La soluzione si è rivelata decisiva.
Il cane, continuando a muoversi verso valle, è rimasto bloccato proprio in corrispondenza dei tondini, consentendo alla squadra di allargare il secondo varco e raggiungerlo.
Il salvataggio di Nina e il lieto fine
Dopo l’allargamento del secondo scavo, i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare Nina e a riportarla in superficie.
L’animale è apparso in buone condizioni nonostante le ore trascorse nel tubo.
Alla fine dell’intervento il cane è stato riconsegnato ai proprietari, visibilmente sollevati per il lieto fine dell’operazione.
Un intervento delicato durato oltre tre ore
L’operazione ha richiesto un impegno tecnico significativo da parte della squadra intervenuta, impegnata per circa tre ore e mezza tra localizzazione dell’animale, scavi e messa in sicurezza del condotto.
Un intervento complesso concluso positivamente grazie alla rapidità e alla precisione del personale del comando provinciale di Grosseto.
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