Cagnolina cade nell'Ombrone e muore | MaremmaOggi Skip to content

Cagnolina cade nell’Ombrone e muore

Non è servito nemmeno l’intervento dei vigili del fuoco per salvare la vita a Cuba. Il dolore del suo proprietario: «Ringrazio la squadra intervenuta che mi ha aiutato a cercarla, spero solo che Cuba non abbia sofferto»
La cagnolina Cuba

GROSSETO. Chi decide di adottare un animale si prende un impegno per la vita, che sarà ripagato con amore e lealtà. Molti pensano che siano solo animali, nel senso dispregiativo del termine, mentre in realtà sono compagni di vita fedeli e pronti a dare a dare affetto incondizionato, soprattutto nei momenti peggiori. Per questo quando viene a mancare un animale ci lascia dentro un senso di vuoto e sofferenza, soprattutto quando succede in un modo tragico e impensabile, come lo è stato per Cuba, una piccola cagnolina.

Cuba ha sempre ricevuto amore e lunghe corse, ma domenica 10 dicembre, durante una passeggiata con il suo proprietario, Luigi Evangelisti, è scivolata nell’Ombrone e, sfortunatamente, non è riuscita a risalire le sponde fangose del fiume, annegando.

Le ultime ore di Cuba

Il padrone ha cercato in tutti i modi di recuperare il cane, che provava a risalire, ma continuava a ricadere in acqua a causa dei bordi scivolosi e ripidi del fiume, che raggiungono circa 5 metri di altezza. «Ho cercato di sbrigarmi per raggiungere l’altra sponda, perché mi sembrava meno ripida e lei continuava a venire verso di me spaventata, ma per raggiungerla dovevo fare un tragitto di circa 7 km di distanza – dice – ho chiamato i vigili del fuoco, che non riuscivano ad arrivare dove eravamo con il mezzo di soccorso. L’ho cercata fino alla sera, ma non l’ho ritrovata».

«Il giorno dopo sono tornato a cercarla – continua – e ho richiamato i vigili del fuoco, questa volta sono venuti e hanno cercato con me Cuba. L’abbiamo trovata in una secca, ormai morta. Vorrei ringraziare questa squadra dei vigili del fuoco, perché sono arrivati subito e mi hanno aiutato a cercarla e a provare a salvarla».

La povera cagnolina probabilmente è annegata nella parte più alta dell’Ombrone. «Sapevo che si era abbandonata alla corrente, ma speravo di trovarla in qualche parte più bassa del fiume viva – dice Luigi – adesso spero solo che sia annegata subito, perché è straziante sapere che potrebbe aver sofferto».

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