PIOMBINO. Un corpo senza vita in mare, avvistato al largo della costa e poi recuperato nel tardo pomeriggio. È ancora avvolto nel mistero il tragico ritrovamento avvenuto tra Piombino e San Vincenzo, dove sabato 19 settembre è stato recuperato il cadavere di una persona della quale, al momento, non si conosce l’identità.
Video di Mariella Brighenti
L’allarme è scattato nel pomeriggio e ha fatto immediatamente partire la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Piombino, che hanno raggiunto la zona con un gommone, mentre alle operazioni ha partecipato anche un elicottero decollato da Cecina.
Il corpo recuperato e portato a Baratti
Una volta raggiunto il punto nel quale era stato segnalato il corpo, i soccorritori non hanno potuto fare altro che procedere al recupero.
Terminate le operazioni in mare, il cadavere è stato trasferito in un piazzale a Baratti, dove sono cominciati gli accertamenti necessari per cercare di dare un nome alla vittima e ricostruire quanto accaduto.
Del ritrovamento sono stati informati anche gli agenti del commissariato di Piombino, ai quali spetterà svolgere gli approfondimenti del caso.
Mistero sull’identità e sulle cause della morte
Sono ancora molti gli interrogativi ai quali dovranno dare risposta gli accertamenti. Non è stata ancora resa nota l’identità della persona trovata in mare e non è chiaro in quali circostanze sia avvenuta la morte.
Uno degli elementi da stabilire sarà anche da quanto tempo il corpo si trovasse in acqua, particolare che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire gli ultimi movimenti della vittima e comprendere dove sia finita in mare.
Al momento, dunque, nessuna ipotesi sulle cause del decesso può essere esclusa o privilegiata. Saranno gli accertamenti sul corpo e le verifiche degli investigatori a cercare di chiarire il mistero del cadavere recuperato al largo della costa tra Piombino e San Vincenzo.





