Bottigliate e pugni: paura in centro | MaremmaOggi Skip to content

Bottigliate e pugni: paura in centro

Nella notte fra sabato 9 e domenica 10 è scoppiata una rissa fra circa 8 ragazzi che si sono inseguiti tra due piazze. L’intervento delle ambulanze e della polizia
Polizia controlli
Una volante della polizia in piazza del Duomo

GROSSETO. In una Grosseto che in 10 anni, dal 2013 al 2023, ha perso ben 46 posizioni nella classifica della qualità della vita, stilata dal Sole 24 ore, che prende in esame anche la giustizia e la sicurezza, arriva l’ennesimo intervento delle forze dell’ordine in città, avvenuto nella notte tra sabato 9 e domenica 10 dicembre.

Questa volta, teatro della violenza, è stata piazza Esperanto, dove, circa 8 ragazzi di origini nordafricane, hanno iniziato a picchiarsi davanti alla pasticceria Crem. Poi si sono rincorsi fino in piazza de Maria, passando per via dei Lavatoi.

Paura in piazza Esperanto

Paura, pugni e bottigliate: ecco il sabato notte a Grosseto, dove da anni anche la zona del centro storico sta vivendo momenti difficili. Questo è stato l’ultimo e l’ennesimo intervento delle forze dell’ordine fra le Mura medicee. I ragazzi, che erano circa in 8, hanno iniziato a picchiarsi nelle prime ore del mattino del 10 dicembre.

Lancio di bottiglie di vetro, urla, botte. Il gruppo di ragazzi ha cominciato la lite in piazza esperanto, per poi raggiungere, di corsa in piazza de Maria.  

La violenza è esplosa all’1,30 di domenica 10 dicembre e il titolare di un locale in piazza Esperanto, che ha visto quello che stava succedendo, ha immediatamente dato l’allarme al 112.

«Ero a circa un metro di distanza e ho visto 8 ragazzi di origini nordafricane – dice – che si lanciavano delle bottiglie e che si rincorrevano per picchiarsi. In quel momento stavo chiudendo il locale, la situazione stava degenerando quindi ho chiamato subito la polizia e il 118». 

I sanitari sono arrivati e hanno medicato alcuni dei ragazzi coinvolti nella rissa. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia. 

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati