FOLLONICA. Per la seconda volta, la prefettura di Grosseto è intervenuta per correggere decisioni approvate dal Consiglio comunale di Follonica, censurando la variazione di bilancio votata dalla maggioranza lo scorso 28 novembre. Un intervento che, per il Partito Democratico di Follonica e Follonica a sinistra, rappresenta un segnale politico grave e inequivocabile di un modo di amministrare superficiale, frettoloso e irrispettoso delle regole.
A poco meno di metà mandato, le forze di opposizione non accettano che l’amministrazione comunale continui a giustificare errori evidenti con l’inesperienza, forzando le procedure e tentando di aggirare le regole attraverso presunte urgenze. Le segnalazioni puntuali e motivate dell’opposizione sono state ignorate, costringendo i consiglieri a rivolgersi agli enti preposti per ristabilire un controllo democratico sugli atti.
L’approvazione della variazione di bilancio viene definita un atto di arroganza amministrativa e politica, non un semplice errore tecnico, ma un metodo di governo che svuota il ruolo del Consiglio comunale, azzera il confronto e riduce l’aula a una sede di mera ratifica. Un comportamento che mette in discussione il principio di rappresentanza democratica e indebolisce il dialogo istituzionale.
La presa di posizione delle opposizioni
Le censure della prefettura, sottolineano Pd e Follonica a sinistra, non sono una questione per addetti ai lavori, ma riguardano direttamente la città: un bilancio approvato in modo fragile e forzato rischia di compromettere risorse, investimenti e opere fondamentali, creando incertezza e danni concreti per Follonica.
Chi ha votato quella delibera, affermano le forze di opposizione, si assume oggi una responsabilità politica piena e diretta. Non è accettabile nascondersi dietro la disciplina di partito o la fretta imposta dall’amministrazione. Quando un atto viene pubblicamente censurato da un’istituzione dello Stato, è legittimo chiedere chi risponderà del tempo perso, delle opere bloccate e dell’incertezza creata.
Il Partito democratico di Follonica esprime piena solidarietà, convinto appoggio e sincero sostegno a tutte le consigliere e i consiglieri di opposizione che hanno dimostrato rigore, serietà e senso delle istituzioni, scegliendo di non avallare una forzatura grave anche a costo di esporsi ad attacchi e strumentalizzazioni. Un atteggiamento che viene indicato come esempio di come il ruolo consiliare debba essere esercitato con responsabilità e attenzione esclusiva all’interesse pubblico.
Per Pd e Follonica a Sinistra, la città merita un’amministrazione capace, seria e rispettosa delle regole, non una maggioranza che governa a colpi di forzature mettendo a rischio il futuro della città. Difendere la democrazia locale, concludono, non è una battaglia di parte, ma una responsabilità collettiva da cui dipende la qualità della vita pubblica e la credibilità delle istituzioni.



